Archivio mensile:Gennaio 2016

Quella cavalletta
della nostra gioventù

di Alessio Buccafusca

Ho Ci Min – Eccomi qua sulle ali della cavalletta, Saigon la città dei nostri sogni giovanili, quando ogni ragazzo come me amava i Beatles ed i Rolling Stones  e cantava  con Joan  Baez e andava in piazza a manifestare contro la guerra, perché inseguivamo un mondo diverso e bruciavamo fuori le scuole le bandiere a stelle strisce, non perché eravamo anti americani ma perché eravamo tutti affascinati e rapiti dalla la storia della cavalletta (il Vietnam) che combatteva contro l’elefante (gli Usa), il grande super armato esercito contro i contadini a mani nude, le storie crude di Apocalysp Now, Full Metal jacket, il Cacciatore che ci facevano odiare quella stupida, maledetta guerra della nostra generazione… Continua a leggere

L’Europa isola l’Italia

di Eduardo Palumbo

Insegna un prezioso decalogo che per “imbucarsi” ad una festa bisogna essere spregiudicati, avere faccia tosta da vendere, muoversi con naturalezza e dare l’impressione di conoscere tutti, di essere insomma fra vecchi amici. Ancora: salutare sempre con grande familiarità, pacche sulle spalle, high five che si sprecano e, obbligatorio, chiamare tutti per nome. “Angela”, attenzione con la g dura, Francois, David, Alexis: Renzi trasforma un incontro fa capi di Stato in un raduno di ex compagni di scuola Continua a leggere

Renzi si è fermato ad Eboli

 di Ernesto Galli della Loggia

L’addio al Mezzogiorno prima che culturale è stato ideologico e politico. È cominciato a partire dalla metà degli anni Ottanta, quando la centralità sempre maggiore del tema della legalità ha preso a fare del Sud, patria delle maggiori organizzazioni criminali europee, se non mondiali, il terreno del negativo e del male per antonomasia. Il Mezzogiorno è sull’orlo del collasso. Da anni il suo distacco dal Nord non fa che accrescersi, sicché ormai, per esempio, il gap economico tra la Lombardia e la Calabria è maggiore di quello tra la Germania e la Grecia. È a rischio povertà nel Sud un individuo su tre (nel Nord uno su dieci)   Continua a leggere

La grande guerra del petrolio

di Angelo Vaccariello

Il prezzo del petrolio in calo non entra nel dibattito italiano. Eppure il valore è vicinissimo a scendere al di sotto dei 30 dollari al barile (sia per la qualità Brent che per il Wti), considerata una soglia psicologica invalicabile. Il calo del petrolio fa bene o male all’economia. La domanda, come sempre, ha risposte piuttosto complesse. Cerchiamo di capire Continua a leggere

Goodbye disco

di Tullio Ciampa

Papillon, Shaker, My way , La Giungla, Mister J e  lo  Chez Moi ultimo della lista ad aggiungersi  ai citati nightclubs che hanno animato le notti napoletane degli anni 70’/80′ che però sono state costrette a chiudere i battenti. Ad annunciarlo proprio in questi giorni il “patron” dello Chez Moi , Tonino Colangelo il quale ci ricorda malinconicamente che “un altro pezzo di storia napoletana scompare” Continua a leggere

Sfida all’ultimo buco

di Eduardo Palumbo

Per un pugno di euro (5,16 euro per chilometro quadrato) sono stati concessi i permessi  di ricerca offshore nell’Adriatico. Trivellazioni alle Tremiti, a Pantelleria, nel golfo di Taranto, in Abruzzo. Una bella storia italiana, una bella storia, come un film, all’ultimo buco. E la colonna sonora “…tu scendi dalle stelle”. E chi dice che a Natale si ferma tutto, siete autorizzati a rispondere con una pernacchia. Anzi sotto l’albero, si possono trovare grandi fregature Continua a leggere

Stregata dal Re dei Goblin

di Carlotta D’Amato

Quando ti ho visto per la prima volta, mi hai fatto paura. Era il 1988, avevo 5 anni e tu eri il Re dei Goblin del film Labyrinth, diventato poi un cult nel genere “fantasy”. Quante volte ho visto e rivisto la scena di “Magic Dance”, quando ti muovevi leggero come solo tu sapevi essere con quello sguardo inquietante a metà tra uno psicopatico ed un allucinato che tanto mi piaceva e non capivo se fossi un uomo o una donna Continua a leggere