Archivio mensile:Aprile 2016

Chic & choc, giustizia è fatta

di Manuela D’alessandro

La legge è uguale per tutti. La gonna e le scarpe no. Nelle aule di tribunale italiane si vede di tutto. Ed anche di più.  Dilaga il trash. “Vietati pantaloni e gonne corte, spalle scoperte, scollature vertiginose e ciabatte da mare”. C’è stato bisogno di scriverlo su un cartello all’ingresso del tribunale di Ischia. Ma non è una prerogativa dell’isola verde un abbigliamento poco “decoroso”. A Belluno il presidente del tribunale Antonella Coniglio ha dovuto a sua volta mettere un avviso: “Vietato entrare in udienza con pantaloni corti, infradito e simili” Continua a leggere

Tutti i nomi di Tavecchio

di Adolfo Mollichelli

Tutti i nomi è uno dei capolavori di Saramago. Titolo d’attualità che rende l’idea di quanto sia difficile la ricerca di colui che dovrà sostituire alla guida della Nazionale, dopo gli Europei, il fuggitivo ct Antonio Conte stufo di stare in garage, in crisi di astinenza (gli manca il profumo dell’erba), in odore di condanna a Cremona (inchiesta sul calcio scommesse) Continua a leggere

Tutti i nomi di Saramago-Tavecchio

di Adolfo Mollichelli

Tutti i nomi è uno dei capolavori di Saramago. Titolo d’attualità che rende l’idea di quanto sia difficile la ricerca di colui che dovrà sostituire alla guida della Nazionale, dopo gli Europei, il fuggitivo ct Antonio Conte stufo di stare in garage, in crisi di astinenza (gli manca il profumo dell’erba), in odore di condanna a Cremona (inchiesta sul calcio scommesse) Continua a leggere

Quando punge la Vespa

di Giuseppe Crimaldi

Le chiamano spuntature di maiale. Tecnicamente: costine di porco. Sul sito di Giallo Zafferano – e loro sì che ne capiscono di golosità – vengono addirittura indicati 1287 piatti diversi che si possono cucinare con le parti più succulente del povero porco sacrificato in nome dell’umana gola. Fin qui il che di gastronomico. Per farsi invece un’idea di cosa siano, con ovvia e superba trasposizione, le “puntarelle” del giornalismo nostrano allora adiamoci a rivedere la puntata di Porta a Porta su Rai Uno Continua a leggere

L’equilibrista

di Giulio Di Donato

Se non ci fosse stata l’inchiesta di Potenza sugli impianti di petrolio in Basilicata e le conseguenti dimissioni della ministra Guidi, del referendum antitrivelle del 17 aprile non fregava niente a nessuno perché tanto era sicuro che il quorum restava una chimera. D’altra parte il referendum era ed è pressoché superfluo avendo il Governo nello Sblocca Italia già sterilizzato tutti i quesiti meno uno che, se approvato, farebbe danni occupazionali senza vantaggi ambientali Continua a leggere

Quando punge la Vespa

di Giuseppe Crimaldi

Le chiamano spuntature di maiale. Tecnicamente: costine di porco. Sul sito di Giallo Zafferano – e loro sì che ne capiscono di golosità – vengono addirittura indicati 1287 piatti diversi che si possono cucinare con le parti più succulente del povero porco sacrificato in nome dell’umana gola. Fin qui il che di gastronomico. Per farsi invece un’idea di cosa siano, con ovvia e superba trasposizione, le “puntarelle” del giornalismo nostrano allora adiamoci a rivedere la puntata di Porta a Porta su Rai Uno Continua a leggere