Archivio mensile:Agosto 2016

La giustizia fatta con i piedi

di Gianpaolo Santoro

Calze e mezze calze. Toghe e mezze toghe. Siamo del resto un Paese di mezzo, si sa.  Magistratura nell’occhio del ciclone. Sempre. E’ il nostro destino. Ma una volta tanto non parliamo di sentenze giuste, ingiuste e politiche. Da mani pulite a piedi sporchi. Si, di una giustizia fatta coi i piedi. E dello schizofrenico  tritacarne mediatico-politico al quale ormai ci siamo colpevolmente assuefatti Continua a leggere

La ginnastica mentale

 di Paolo Isotta

Ancor oggi qualche reduce afferma che il latino è utile essendo “formativo”, ossia una “ginnastica mentale”: dunque, non avrebbe una ricchezza intrinseca ma sarebbe uno strumento.  In realtà il latino forma lo spirito e il carattere, forma l’animo e l’anima. Chi non l’ha studiato, non lo domina e non lo ama è privo del più formidabile strumento d’interpretazione della realtà, quindi ha con la vita un infinitamente più difficile rapporto. Ciò persino io scrivo nei miei libri Continua a leggere

Caffellatio & brioches

di Giovanni Pasàn

La domanda che rimbalza, forte e chiara, è una sola: continuerà la tanto decantata consuetudine napoletana del caffè pagato? Sai quando vai nel ber ti prendi un caffè che qualcuno ha offerto per il piacere di farlo ad uno sconosciuto? Ci riferiamo allo sbarco in Europa del “caffelatio”, disciplina particolare in gran voga in Thailandia, del caffè corretto al pompino. Ops, al rapporto orale Continua a leggere

Bin Ladèn, il custode della moschea

di Eduardo Palumbo

“S’hanno fatto a Bin Ladèn…” Il passaparola nella terra dei fuochi è stato repentino, simultaneo. Quel tunisino con la doppia faccia lo conoscevano quasi tutti nella zona, San Marcellino, patate e pistole, terra dei casalesi, le mani del clan di Zagaria, l’ultimo capozona, Arturo Pellegrino, “’o Papaccione” è stato arrestato un po’ di tempo fa. Continua a leggere

Scandalosa Rai. Renzi, di tutto di più

di Corrado Ocone

Nel nome del SI. Nel nome di Renzi. In pieno agosto, il mese dei golpe, il direttore generale della Rai Antonio Campo Dall’Orto ha comunicato al Cda di viale Mazzini i direttori delle testate giornalistiche. Ghigliottina per Bianca Berlinguer e Marcello Masi, al loro posto Luca Mazza e Ida Colucci. Andrea Montanari prenderà il posto di Flavio Mucciante alla direzione dei giornali radio, Nicolettà Manzione va a dirigere la redazione Rai Parlamento sostituendo Gianni Sciopione Rossi. Confermati invece i direttori del Tg1 Mario Orfeo e dei Tg Regionali Vincenzo Morgante. E  l’atteso piano editoriale? Particolare insignificante. Il servizio pubblico ha pensato solo ad attrezzarsi per il SI al referendum costituzionale. Alla faccia del pluralismo... Continua a leggere

E Rio creò la donna

di Gianpaolo Santoro

Il Comitato olimpico brasiliano distribuirà 450 mila camisinhas (preservativi) ai poco più di diecimila atleti che parteciperanno alle Olimpiadi di Rio. Per la precisione 350.000 condom maschili e 100.000 femminili (concessi per la prima volta nella storia) e 175.000 lubrificanti. Più o meno quarantacinque preservativi a testa, il triplo di quelli che vennero consegnati quattro anni fa Londra. Trent’anni fa a Seoul erano appena 8500. I tempi che cambiano, le ipocrisie svaniscono… Continua a leggere

Mi manda Caprara

di Mino Cucciniello

Metti una sera di mezza estate a Capri, capriccio degli dei del cinema, nel ricordo di Nanni Loy e del suo splendido “Mi manda Picone”, spaccato di una Napoli dolce e fantasiosa che forse non c’è più. Metti una sera con il Capri Cine Galà di Annalisa De Paola e con Valerio Caprara che accende i riflettori su Lina Sastri, piccola grande attrice che racconta il suo debutto nel cinema e l’emozione di essere stata l’interprete della struggente “assaje” di Pino Daniele, una di quelle canzoni che vanno diritte al cuore… Continua a leggere

Lo spettro dei tycoon

di Emiddio Novi

Trump come Berlusconi. Analogia delle accuse. Trump ispirato da Putin e finanziato dai mafiosi russi. Berlusconi ispirato da Craxi e da Gelli e finanziato da Cosa nostra. Il capitalismo finanziario riconosce immediatamente quelli che non può comprare e contro di loro scatena la sinistra settaria e neo giacobina, la stampa e i media internazionali e la magistratura infiltrata, ricattata, controllata dai servizi segreti americani o dalla nebulosa mondialista turbo finanziaria Continua a leggere