Archivio mensile:Ottobre 2016

I cazzotti di Elena
le cazzate di Clemente

di Franz Krauspenhaar

L’espulsione dal GF di quel cazzone peso massimo di Clemente Russo è solo l’ultima trovata di una tivù che non vale più nulla, una tivù morta che specula su una riprovazione di striscio. Per me un’espulsione per una cazzata detta alle tre del mattino al cazzone numero due Bettarini non vale nulla, né in termini morali ne’ giuridici, soprattutto se avallata da uno come Signorini, che fa più o meno lo stesso infimo mestiere di Corona, e dalla moglie di Totti, una che offende l’allenatore del marito a mezzo stampa, chiamiamola ancora così Continua a leggere

Teniamoci stretta la democrazia

di Piero Ostellino

Per Zagrebelsky  il rischio è reale: la riforma può portare a derive autoritarie attraverso una concentrazione del potere al vertice delle istituzioni e il conseguente passaggio da una democrazia a una oligarchia. La riforma voluta da Renzi, insieme a quella elettorale (su cui il presidente del Consiglio appare però ora disposto a fare diverse concessioni, anche perché non garantirebbe una vittoria certa della sua parte politica) sembra invece postulare una svolta autoritaria Continua a leggere

Morire di calcio

di Ernesto Santovito

Ha destato molto scalpore il divieto dell’Isis nella provincia di Al Furat in Irak di vestire maglie di calcio (fra le quali quella del Milan, del Real Madrid, del Manchester United, del Barcellona, del Manchester City e del Chelsea). E non si scherza. Secondo l’Osservatorio sulla Jihad e la minaccia terroristica, coloro che dovessero essere colti sul fatto con indosso delle magliette di calcio rischierebbero fino ad 80 frustate in pubblica piazza. Continua a leggere

Castelli di sabbia

 di Enzo Ciaccio

Se è roba da matti l’assalto a Nisida, che come abbiamo scritto sta per essere distrutta dai “nuovi pirati” che vogliono costruirci Grand hotel e altre schifezze di cemento, è certo da manicomio anche la programmata “vandalizzazione” di tutta la linea di costa (spiaggia compresa) che da Coroglio arriva fino a Pozzuoli. Un lembo di costa che passa per Bagnoli e per l’area ex Italsider, tenuto in impasse per 30 anni e ora “consegnata” nelle mani di chi non se la merita e la tratterà malissimo. La spiaggia prigioniera e la sabbia inquinata Continua a leggere

I sette samurai con le colt

di Valerio Caprara

Il regista Antoine Fuqua, un mestierante che ha lasciato il segno solo con il poliziesco “Training Day”, presenta  “I magnifici sette” un filmaccione che ha dalla sua un’accattivante baldanza, ma sconta purtroppo due megadifetti. Il primo è l’handicap patito dai nuovi e (troppo) trendy interpreti nell’inevitabile confronto con i big vintage Brynner, McQueen, Coburn, Bronson & company; il secondo è l’ossessione del politicamente corretto che sta avvelenando i pozzi del patrimonio hollywoodiano Continua a leggere