Archivio della categoria: Il Napoletano

Cazzate & cazzimma

 di Adolfo Mollichelli

Quant’è bella la cazzimma/che si fugge tuttavia/ce l’ha solo Lorenzo/tutti gli altri/l’han perduta/smarrendosi lungo la (Gran) via.

La gita fuori porta, la scampagnata madrilena è finita male. Sul campo è andata così così, con undici minuti di realtà sognante, quelli che sono intercorsi tra l’invenzione di Lorenzinho ed il pareggio di Benzema. Davanti alle telecamere è andata peggio. Con lo stupefacente (ehm!) Aurelio Primo a dire cazzate, zeta doppia come cazzimma. Duro e farneticante attacco a Sarri, senza ragione alcuna. Sfruttate poco le risorse della rosa? E chi avrebbe dovuto far giocare Sarri, il Pavoletti dei garretti perduti preso a peso d’oro per introitare il guadagno derivante dalla cessione di Gabbiadini già super bomber in Premier? Stop. Continua a leggere

A Madrid la notte uccide i sogni

di Ernesto Santovito

A Madrid nessuno va a letto prima di avere ucciso la notte… scriveva Ernest Hemingway. Questa sera avrebbe corretto in prima di uccidere un sogno. Già, perché dopo una manciata di minuti il sogno sembrava vero, Lorenzino aveva ascoltato il consiglio di Cassano (non alzare lo sguardo al Bernabeu, guarda il campo…) ed aveva solo guardato il pallone e la porta, e che importava se stava lontano un bel po’, che cosa sono trenta metri quando hai dentro la forza di un sogno, la fame dell’impresa, Navas laggiù era solo un puntino verde, ma stava dieci metri avanti, troppo avanti, ed allora eccolo Lorenzino impattare il pallone con un tocco da scugnizzo, un destro dalla traiettoria lunga, ampia, felpata il pallone rimbalza e poi finisce in rete. Continua a leggere

Le mani su Expo

di Manuela d’Alessandro

Abbiamo trovato negli uffici del Comune di Milano le carte che giustificano gli affidamenti diretti a imprese beneficiarie dei fondi Expo per migliorare la giustizia milanese. Un  bel ‘tesoretto’ di diversi milioni di euro che è stato distribuito a fortunate aziende o enti scelti senza una gara, diremmo quasi “sulla fiducia”.   Continua a leggere

L’Iran nel mirino di Trump

di Fiamma Nirenstein

II Medio Oriente, strapazzato dalla politica di Obama, subisce adesso l’accelerata ripresa di una rocciosa strada cui Trump si avvia con due gesti divaricati: una vigorosa messa in guardia alla Repubblica Islamica dell’Iran, accompagnata da sanzioni impellenti. E una avviso a Israele: «attenzione» ha detto Spycer, il portavoce, «noi non pensiamo che l’esistenza degli insediamenti sia un impedimento alla pace come diceva Obama, ma riteniamo che costruire nuovi insediamenti possa non essere di aiuto». Continua a leggere

Il mio divino Roger

 di Adolfo Mollichelli

Ne ho visti di campioni nel tennis, da Rod Laver che disegnava traiettorie impensabili a Borg l’hippy ai ragazzi terribili Sampras ed Agassi, fino ai “mostri” degli ultimi tempi: Nadal, Djokovic, Murray, Wawrinka. Ma soltanto uno mi ha indotto al tifo sperticato mostrandosi ai miei occhi come il campione, direi fuoriclasse, forgiato nella palestra degli Dei: Roger Federer, lo svizzero gentile mai sopra le righe, capace di alternare tutti i colpi possibili – ed anche quelli impossibili – con la racchetta che impugna con soave dolcezza. Continua a leggere

MusicaLand

di Valerio Caprara

 Sarà un limite? La La Land sta bruciando tutte le tappe della gloria cinematografica, ma forse piacerà davvero solo agli spettatori innamorati. A tutti gli altri in condizioni meno propizie, però, il nuovo exploit del trentunenne americano Chazelle (il cui padre è un eminente matematico francese che attualmente insegna a Princeton), già autore dell’eccellente Whiplash, procurerà benefici effetti per il brio giovanile e il taglio postmoderno con cui trasforma l’omaggio smaccato all’epoca d’oro del musical hollywoodiano in un poemetto sull’inesorabile corsa del tempo e l’impossibilità di condividere per sempre i sogni persino con chi ti ha aiutato a realizzarli. Continua a leggere

Super offerta de “il napoletano”
La Storia del Mezzogiorno

Una eccezionale offerta de “il napoletano” ai suoi lettori: “La Storia del Mezzogiorno”  (curata da Rosario Romeo e Giuseppe Galasso a sole 595 euro, invece del prezzo di copertina di 2.234 euro). Il Sud raccontato in diciannove volumi attraverso il contributo dei massimi studiosi ed esperti: la più grande e completa opera mai realizzata sul Mezzogiorno. Continua a leggere

Davide & Golia a San Siro

di Adolfo Mollichelli

Colpo grosso nel casinò cinese (?) di Milano. Napoli inarrestabile. Due gol d’alta scuola, di Insigne e di Callejon e ciao ne’, ci rivediamo l’anno prossimo. Si comincia a credere che faccia sul serio Sarri quando dice che non firmerebbe per il secondo posto. La sfida a Roma e Juve è stata ufficialmente lanciata. Non ci si può più nascondere dietro all’alibi del fatturato. Continua a leggere

Grillo Mao

di Emiddio Novi

Le tarantelle di  Grillo e dei suoi followers dovrebbero indurre a qualche riflessione sui milioni di elettori che nonostante tutto lo seguono, lo votano e credono possibile affidare il futuro del Paese a una setta di forsennati smanettatori che vivono nella virtualità digitale. Nel M5S domina la logica di appartenenza delle guardie rosse della rivoluzione maoista. In Cina centinaia di milioni di giovani agitando e memorizzando il libretto rosso di Mao fecero fuori tutta la vecchia classe dirigente comunista accusandola di deviazionismo borghese. Il risultato di quella follia collettiva si è visto dopo poco più di trent’anni. Continua a leggere