Archivio della categoria: Il Napoletano

L’esame “stepchild adoption”

  di Milena Miranda

 Entro fine mese il Senato affronterà il riconoscimento delle Unioni civili, una legge che divide trasversalmente le forze politiche, frutto di anni di discussioni e divisioni, indecisioni e ripensamenti. L’ultima iniziativa quella di senatori e deputati cattodem che hanno proposto lo “stralcio” dell’articolo sulla “stepchild adoption” per le coppie omosessuali, proponendo come alternativa l’affido rafforzato. Ma la maggioranza del Pd non intende cambiare più nulla. Si susseguono incontri, tentativi di mediazione, la prossima settimana è prevista anche una nuova riunione della “bicameralina”. L’orientamento è, comunque, di lasciare “libertà di coscienza” Continua a leggere

La grande guerra del petrolio

di Angelo Vaccariello

Il prezzo del petrolio in calo non entra nel dibattito italiano. Eppure il valore è vicinissimo a scendere al di sotto dei 30 dollari al barile (sia per la qualità Brent che per il Wti), considerata una soglia psicologica invalicabile. Il calo del petrolio fa bene o male all’economia. La domanda, come sempre, ha risposte piuttosto complesse. Cerchiamo di capire Continua a leggere

Goodbye disco

di Tullio Ciampa

Papillon, Shaker, My way , La Giungla, Mister J e  lo  Chez Moi ultimo della lista ad aggiungersi  ai citati nightclubs che hanno animato le notti napoletane degli anni 70’/80′ che però sono state costrette a chiudere i battenti. Ad annunciarlo proprio in questi giorni il “patron” dello Chez Moi , Tonino Colangelo il quale ci ricorda malinconicamente che “un altro pezzo di storia napoletana scompare” Continua a leggere

Stregata dal Re dei Goblin

di Carlotta D’Amato

Quando ti ho visto per la prima volta, mi hai fatto paura. Era il 1988, avevo 5 anni e tu eri il Re dei Goblin del film Labyrinth, diventato poi un cult nel genere “fantasy”. Quante volte ho visto e rivisto la scena di “Magic Dance”, quando ti muovevi leggero come solo tu sapevi essere con quello sguardo inquietante a metà tra uno psicopatico ed un allucinato che tanto mi piaceva e non capivo se fossi un uomo o una donna Continua a leggere

Mani pulite, mani sporche

 di Franz Krauspenhaar

Un golpe o un’inchiesta giudiziaria, ecco Tangentopoli: dall’arresto di un “mariuolo” alla nascita della seconda Repubblica. Si riaccendono i riflettori su Mani pulite, il periodo che ha cambiato, stravolto l’Italia. Arriva al grosso pubblico della tv “1992”, il crollo di un sistema, il finanziamento illecito ai partito, lo strapotere dei magistrati e dei magistrati politici, la fine di Craxi e la cancellazione della Democrazia cristiana. L’intoccabilità del Pci. Noi partiamo dalla fine con Franz Krauspenhaar in “Le monetine del Raphaël”  (Gaffi editore) una straordinaria, lucida analisi di come siamo stati, di come siamo e, temo, di come saremo.  Continua a leggere