Archivio della categoria: Il Napoletano

Quando Aurelio inventò miss Patong

di Alessio Buccafusca

Phuket – Guardo le luci  giallo verdi e rosse un po’ tristi, che danno il benvenuto a Patong e mi viene in mente la prima volta che sono stato da queste parti, 36 anni fa, quando tutto era diverso. La notte aveva sempre qualcosa di speciale, ma non era lo sfavillio di oggi dove le discoteche e i “go go bar” si inseguono senza fine nella leggendaria Bangla road, piaceri e sospiri. Patong è il cuore del divertimento di Phuket, la vita notturna si consuma bevendo Shinga, una birra locale meglio delle altre (Leo, Chang , Tiger, tutti nomi di animali) in compagnia, è bandita la solitudine fra queste road, o in una delle numerose assordanti e discoteche che fanno, ahimè, tanto Rimini degli anni ottanta. Continua a leggere

La bomba e il bamba

di Gianpaolo Santoro

Mai come questa volta il confine tra il dramma e la farsa è sottilissimo. Quella bamboletta in rosa più brutta della befana che ha solennemente annunciato alla tv coreana Krt che “Pyongyang ha testato una bomba all’idrogeno  miniaturizzata elevando la potenza nucleare del paese  fornendolo di un’arma per difendersi contro gli Stati Uniti e gli altri suoi nemici” ha aperto uno scenario completamente nuovo, in questo terzo millennio sempre più confuso e sciagurato Continua a leggere

Una sporca guerra
Ma nessuno scappa

 di Gerardo Mazziotti

 C’è chi l’ha definita “la guerra dimenticata”, chi parla di “conflitto ormai fuori controllo”. Lo Yemen è da tempo in guerra: da una parte ci sono i ribelli houthi appoggiati dalle forze fedeli all’ex presidente yemenita Ali Abdullah Saleh e dall’Iran. Dall’altra c’è una coalizione di paesi guidata dall’Arabia Saudita che appoggia l’attuale presidente yemenita Abed Rabbo Mansour Hadi. Una sporca guerra, ma con una particolarità, nessuno scappa. Non ci sono rifugiati yemeniti. Almeno così sembra

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Bafana Befana

di Gianpaolo Santoro

Eccoli qua due anni dopo i nostri ragazzi, i bafana bafana del Pd nel giorno della befana, la meglio gioventù di sinistra col cuore di destra, i bulletti del parlamentino, arroganti, decisi, spietati, quelli che smacchierebbero anche la mamma, e senza pensarci due volte. I papà no, quello no: dalla bancarotta della Chil Post di Tiziano Renzi alla bancastrarotta Etruria di Pier Luigi Boschi, c’è Carbone per tutti nel sacco della Befana. E meno male che non è Ernesto, perché quello è un altro che moltiplica i guai… Continua a leggere