Archivio della categoria: Copertina

Ma Varane non è Varenne

 di Adolfo Mollichelli   –

 La Nazionale m’è cara, il campionato prende un po’ tutti noi divisi tra guelfi e ghibellini del balòn. E pure questo calcio d’interessi e premi e palloni d’oro, argento e mirra e di coppe da rivedere e correggere e si vocifera che una terza ci vuole – ma una volta c’erano Campioni, Coppe e Uefa e fu detto che non andavano bene – beh, confesso che tutto ‘sto bailamme comincia un po’ a stufarmi. Un Pallone Gonfiato. E pure immorale. Continua a leggere

Il giallo del giallo

  di Adolfo Mollichelli

 Tempo di Nazionali, tempo di riflessioni. Si restringe la lotta per lo scudetto. Attualmente, poi nel calcio tutto può succedere, è sfida all’Ok Corral tra azzurri e bianconeri come nel recente passato. La Milano che opera e che beve s’era inserita al vertice grazie ai sette sigilli apposti consecutivamente dalla Beneamata ma è stata disintegrata dalla Dea, della vendetta. Dal diluvio di Genova al pianto isterico di Gonzalo. E’ il romanzo del calcio, bellezza. Pioggia battente e lacrime sciolte, malacqua insomma.  Continua a leggere

Klopp flop, Mou top

di Adolfo Mollichelli –

 Un bell’intermezzo di coppa con le orecchie in attesa della dodicesima di campionato con tanto di sosta per gli impegni della Nazionale. Quindici anni dopo, abbiamo la possibilità che le nostre quattro più belle del reame approdino agli ottavi. Alleluia. Finora, solo il Napoli è imbattuto e nel girone di ferro con Psg e Liverpool. Aveva perduto l’Inter a Barcellona, aveva perduto la Roma a Madrid, ha perduto la Juve in casa col Manchester United. Continua a leggere

C’è Icardi tra la Juve e il Napoli

di Adolfo Mollichelli

 L’avrà incitata certamente la gentile Virginia (Raggi, de che?) la squadra di color guano vestita della Capitale: almeno voi, per carità, tappate, livellate, chiudete ‘ste buche che ci ossessionano. E Di Francesco, che è persona seria e a modo, avrà promesso il possibile ed anche l’impossibile per non far sfigurare un pezzo di Roma nel catino tuttazzurro perché il recente passato di risse e pistolettate non permetteva la presenza di “altri” sugli spalti dell’umidità perenne. Continua a leggere

Il Parco dei Principi azzurri

di Adolfo Mollichelli –

 L’uomo che sussurra ai cavalli – beh, in effetti li compra – li ha presi per mano e li ha portati al Parco dei Principi, si sa che i francesi sono fissati per la grandeur, con l’assicurazione che si sarebbero divertiti. I ragazzi in azzurro con risvolti giallini hanno fatto giri sulla ruota panoramica, sulle macchine tozzi-tozzi, hanno sparato al tiro a segno e si sono divertiti da matti. Hanno pure giocato al calcio e in maniera divina ed alla fine non volevano più tornare a casa ed avrebbero preferito scorrazzare ancora. Continua a leggere

Il Re del Vasto

di Gerardo Verolino

Si è consumato a Napoli qualche giorno fa un piccolo psicodramma quando Matteo Salvini ha passeggiato, nel popoloso quartiere del Vasto che abbraccia piazza Garibaldi e la Stazione centrale e che ospita i 13 centri d’accoglienza cittadini, sulle macerie della Napoli di Luigi de Magistris, venendo accolto dalla gente con scene di giubilo manco fosse San Gennaro o Maradona. Continua a leggere

Juve-Napoli, dove eravamo rimasti?

di Adolfo Mollichelli –

Ed ora, chissà come lo trascorreremo questo cooling break innaturale che durerà fino alle 6 della sera del sabato del villaggio, espressione della teoria del piacere leopardiana. E sì perché la pausa di raffreddamento (cioè il cooling break) sarà tutto un fuoco che coverà sotto la cenere dei desideri. Quello del conte Max che medita l’allungo. Quello di Sopracciglio Alzato che desidera sedersi sulle rive del Po e veder passare il cadavere della sua nemica. Insomma Juve-Napoli, da qualche anno le più belle del campionato ed anche le più forti, le contendenti per antonomasia. Continua a leggere

A est di Lorenzino

di Adolfo Mollichelli –

 L’uomo che sussurrava ai cavalli ha sussurrato l’idea al pony express di Frattamaggiore. Dall’amica geniale della Ferrante all’idea geniale di Sopracciglio Alzato. Dalla cavalla acquistata per 75mila euro e che presto sarà reginetta di Chantilly – luogo che rimanda ai moschettieri di Dumas – al cavallino che se continua così varrà una barca di soldi in più e Aurelio Primo si fregherà le mani. E magari acquisterà una barca più grande per il prossimo tuffo estivo di Carletto, a cufaniello. Continua a leggere

‘A Stella rossa me parla ‘e te…

‘di Adolfo Mollichelli

Che botti nelle prime notti. E’ la Champions, bellezza. Il City di Guardiola, mesto nella tribuna della squalifica, che cade in casa al cospetto del Lione. La tripletta di Messi agli olandesi del Psv che non volano più. L’Inter che rimonta il Tottenham. Il Liverpool che piega il Psg. Pogba che da solo schiaccia i Boys svizzerotti, rendendo inutile la presenza di Mourinho il tenebroso in panchina. Il Real che ridicolizza la Roma senza CR7. La Juve che sbanca Valencia, anch’essa senza CR7. Il Napoli che non segna neppure lo straccio di un gol nel Marakàna serbo e immalinconisce gli ottimisti, sicuri dell’adagio modificato: Stella Rossa di sera, buon tempo si spera. Diversi gli arbitri tristemente (volutamente?) incapaci.  Continua a leggere