di Adolfo Mollichelli
Il Napoli dai due volti, si appresta a brindare col Porto il passaggio ai quarti di finale dell’Europa League. Continua a leggere
di Adolfo Mollichelli
Il Napoli dai due volti, si appresta a brindare col Porto il passaggio ai quarti di finale dell’Europa League. Continua a leggere
di Giovanni Pasàn
Con 3.572 foto al minuto, ovvero 5 milioni di immagini condivise sui principali social network al giorno, mediamente 3,3 miliardi di foto ogni mese come non fa ad essere la grande mania italiana del momento? Continua a leggere
di Eduardo Palumbo
16 marzo del 1978, in via Fani, a Roma le Brigate Rosse rapirono il presidente della Dc Aldo Moro e uccisero gli uomini della scorta. Fu il punto più alto dell’attacco terroristico “al cuore dello Stato”, come le Br chiamarono la loro strategia. I grandi giornali oggi non dedicano neanche una riga ad un avvenimento che ha cambiato la nostra storia. Continua a leggere
di Giovanni Pasàn
Profondo arancione. Napoli è in ginocchio. O meglio in dissesto. O meglio inguaiata. Da quando si è fatta sentire la Corte dei Conti nulla è più come prima. Adda Passà ‘a Nuttata… Continua a leggere
di Giovanni Pasàn
Il cane, si sa, è il migliore amico dell’uomo. Meticolosamente addestrato l’uomo, a sua volta, può diventare il miglior amico del cane… Continua a leggere
di Eugenio Santovito
Finisce 1-0 per il Porto la partita di andata Uefa League. Nel ritorno al Napoli serve vincere con a due gol di scarto senza subirne nessuno o con almeno tre gol di differenza. Continua a leggere
di Pietro Gargano
“Femmena, tu sì ‘na malafemmena, cu st’uocchie ‘e fatto chiagnere lacreme ‘e infamità … ” Continua a leggere
di Adolfo Mollichelli
O Roma o morte – scusatemi, m’è scappata – e insomma la squadra rivelazione don Rafael l’ha sistemata, seppur con qualche brivido di troppo. Continua a leggere
di Mimmo Carratelli
Ma chi credete di essere in questa città inconcludente che io saprei come organizzare, non solo il calcio. Qui si può costruire l’Eldorado. Continua a leggere
di Ernesto Sansovito
Noi fossimo stati al posto di José María Callejón Bueno sulla maglietta numero 7, ereditata da Cavani, avremmo scritto Bueno. Continua a leggere