Archivio tag: governo

13522409_10208563179950256_69085329_n

Serve un sindaco normale

 di Giulio Di Donato

Va bene l’onestà, è una condizione ineludibile, ma diventi l’equità il valore cui ispirare l’azione di governo in una città che presenta diseguaglianze spaventose, oltre che sociali, fisiche, di luoghi, di ambiente. Per farlo bisogna partire dalle periferie, la vera corona di spine, le piaghe infette eppure ricche di potenzialità positive. Napoli si aspetta che De Magistris si assuma le sue responsabilità ed affronti le questioni più spinose che vanno dal quotidiano, trasporti, traffico, rifiuti, sicurezza, a quelle della trasformazione urbana e metropolitana Continua a leggere

matteo-renzi-duce-75

Benito Renzi

di Piero Ostellino

L’avevo detto che se Renzi avesse le capacità politiche e di manipolazione che Mussolini aveva mostrato nel 1922, e le circostanze internazionali gli fossero favorevoli, saremmo già al regime. Dopo aver messo a tacere la stampa, minacciando di chiedere la testa dei direttori che non allineano i loro giornali, e aver occupato la Rai, il presidente del Consiglio non nasconde palesemente di sentirsi, e di comportarsi, come padrone del Paese. Non è stato eletto, ha avuto, finora, il tacito sostegno della maggioranza degli italiani Continua a leggere

rm

L’equilibrista

di Giulio Di Donato

Se non ci fosse stata l’inchiesta di Potenza sugli impianti di petrolio in Basilicata e le conseguenti dimissioni della ministra Guidi, del referendum antitrivelle del 17 aprile non fregava niente a nessuno perché tanto era sicuro che il quorum restava una chimera. D’altra parte il referendum era ed è pressoché superfluo avendo il Governo nello Sblocca Italia già sterilizzato tutti i quesiti meno uno che, se approvato, farebbe danni occupazionali senza vantaggi ambientali Continua a leggere

2015_02_28_jobs_act

La bufala Jobs act

di Eduardo Palumbo

Il castello del Jobs act si sfalda come quello di un bambino sul bagnasciuga. E non serve neanche un’onda a buttare giù tutto. Basta ristabilire la verità. Per giorni i cantori del Jobs Act, con quel sorriso irridente, studiato che va sempre accompagnato da un bel po’ di arroganza, sono andati in televisione a sciorinare i loro dati miracolosi, col fare tronfio di chi rappresenta la ragione contro l’ignoranza. Tutti superficiali o tutti in malafede? Chissà, ma poco importa Continua a leggere

3193973767278414150_o-640x456

Le tasse del pavone

 di Piero Ostellino

Nulla di nuovo sotto il sole rispetto al passato. Se i governi che lo hanno preceduto sono stati un disastro questo governo non è da meno. Renzi si è rivelato quello che è apparso fin dal primo giorno della sua comparsa sulla scena politica nazionale. Un chiacchierone pieno di sé, vanaglorioso, politicamente incapace, ma tanto furbetto e cinico da promettere mari e monti e, poi, non fare niente Continua a leggere

roma-terrorismo3.jpg_1064807657

Siamo disposti a batterci?
Ma se non domiamo neanche i nostri califfi

 di Giampaolo Pansa

Noi occidentali, noi italiani siamo disposti a batterci? E per che cosa? Se penso all’Italia del 2015 mi sento tremare. Vedo nel mio paese un governo che non sa domare neppure i califfi di casa nostra. Guidato da un ceto politico che vuole soltanto accrescere il potere del proprio cerchio magico. Vedo il dilagare del menefreghismo, della corruzione, dell’evasione fiscale, dell’assenteismo. Vedo un territorio sfasciato, scuole che vanno in pezzi, città senza acqua potabile. Vedo finti statisti e aspiranti dittatori. Vedo montagne di promesse a vuoto. Vedo molta boria, e ras arroganti che spingono sulla scena battaglioni di cortigiani. Vedo penalizzare la competenza e mettere da parte l’esperienza onesta. Gli altri, quelli di Allah è grande, sono feroci. Hanno scatenato la guerra a Parigi. E prima o poi tenteranno di portare il terrore anche in Italia. Continua a leggere