Archivio tag: Ottorino Gurgo

Il grande bluff

     di Ottorino Gurgo –

 La formula che in questi giorni circola con maggiore insistenza nel mondo politico è quella delle “larghe intese”; formula alla quale si dovrebbe far ricorso nel caso in cui, come molti indizi inducono a prevedere, nelle elezioni del prossimo 4 marzo, nessuna delle coalizioni in lizza dovesse ottenere una maggioranza in grado di consentirle di governare da sola. Continua a leggere →

Parole, parole, parole

di Ottorino Gurgo 

Siamo sommersi dalle chiacchiere, com’è inevitabile in campagna elettorale: promesse, impegni, clamorosi annunci che, come l’esperienza insegna, sono destinati a non avere alcun seguito. La saggezza popolare ha già fatto giustizia di questo fastidioso profluvio di parole. Avverte un vecchio detto romanesco: “Le chiacchiere stanno a zero “. E a Napoli il proverbio è altrettanto esplicito: “Chiacchiere e tabacchere ‘e lignamme ‘o Banco ‘e Napule nun ne ‘mpegna”. (Per i non napoletani: chiacchiere e tabacchiere di legno il Banco di Napoli non ne impegna). Continua a leggere →

Forza Lega, come andrà a finire?

 di Ottorino Gurgo

È largamente diffuso, sulla scia dei sondaggi che si susseguono a ritmo ormai quotidiano, il convincimento che il centro-destra uscirà vittorioso dalle elezioni della prossima primavera. Ma, preso atto di questa indicazione, una domanda – per dirla con il vecchio Antonio Lubrano – sorge spontanea: quale sarà il centro-destra che uscirà vittorioso dalle urne ? Continua a leggere →

Troppi Gallitelli nel pollaio

di Ottorino Gurgo 

Che nel centro-sinistra esistano problemi tutt’altro che irrilevanti per raggiungere quella unità che è elemento indispensabile per andare, nella prossima primavera, alle urne con qualche possibilità di successo, è cosa fin troppo nota. Ma, mai come in questa circostanza, è d’attualità l’antico detto secondo cui “se Atene piange, Sparta non ride” poiché anche la coalizione di centro-destra ha non trascurabili problemi di compattezza. Continua a leggere →

I presidenti serpenti

 di Ottorino Gurgo

C’è un antico aforisma secondo il quale “l’ambizione dell’uomo è come il serpente che, visto un elefante, se lo vorrebbe mangiare: qualunque metà raggiunga, non è mai soddisfatto “. Ci torna alla memoria, questo aforisma, nell’osservare il frenetico attivismo dei presidenti dei due rami del Parlamento, Pietro Grasso e Laura Boldrini. Continua a leggere →

Per un pugno di voti

 di Ottorino Gurgo

 Verrebbe da dire, prendendo a prestito il grido lanciato dal patibolo dalla viscontessa Roland de la Platière: “Oh, campagna elettorale! Quanti delitti si commettono in tuo nome!”. È di tutta evidenza l’incidenza che certamente ha avuto nella campagna elettorale, ormai totalmente cominciata, nella polemica sollevata da Matteo Renzi nei confronti del governatore della banca d’Italia Ignazio Visco e, in nome della par condicio, non si può ignorare la presa di posizione del suo “dirimpettaio” Silvio Berlusconi dopo i referendum per l’ampliamento delle autonomie regionali che si sono svolti in Lombardia e nel Veneto. Continua a leggere →

Ma di fiducia si muore …

 di Ottorino Gurgo

 Dobbiamo confessare che abbiamo sempre avvertito il fascino della minoranza, anche perché, come affermava Cornel West, eminente intellettuale americano, l’obiettivo di una democrazia “è quello di salvaguardare i diritti della minoranza ed evitare la tirannia della maggioranza”. Il coinvolgimento della minoranza nella messa a punto di una legge elettorale – la legge, cioè, che regola lo svolgimento del più importante evento in un sistema democratico – è assolutamente essenziale. Continua a leggere →

Il lupo, la capra, il cavolo

di Ottorino Gurgo –

C’è un indovinello che, quando eravamo bambini, – ahimè tanto tempo fa -costituiva per noi un autentico rompicapo. E’ la storia di un contadino che deve portare al di là del fiume un lupo, una capra e un cavolo. Dispone, però, di una piccola barca con la quale può trasportare una sola cosa alla volta. Ma, se lascia soli sulla riva la capra e il lupo, quest’ultimo divorerà la capra; se lascia il cavolo e la capra, sarà la capra a mangiare il cavolo. Come potrà, dunque, attraversare il fiume portando con sé lupo, capra e cavolo ? Continua a leggere →