Archivio tag: Ottorino Gurgo

Marta e il Maestro

di Ottorino Gurgo

Dal “diario immaginario” di Pirandello, tratto da “Marta e il Maestro”  edito dalla Casa editrice Leucotea.

Mercoledì 7 ottobre 1925 È la fine, è la fine. Mi domando, chiuso nella mia stanza al “Plinius”, se continuare a vivere abbia per me ancora un senso o se non farei bene a porre fine, una volta per tutte, a questa mia disperata esistenza. Forse ho perduto per sempre la mia Marta in questa atroce notte di Como perché è accaduto quel che non sarebbe mai dovuto accadere. Continua a leggere →

E adesso poveri uomini ?

di Ottorino Gurgo

Non è vero che, questa volta, i sondaggi ci hanno preso. E’ vero, infatti, che il “no” ha vinto la sfida referendaria, ma l’ha vinta in maniera così netta e clamorosa come nessun istituto demoscopico aveva previsto, tanto che sino a quando non sono state aperte le urne, i sostenitori di Matteo Renzi avevano ancora sperato di poter ribaltare le previsioni che li vedevano soccombenti e  di veder prevalere il “sì” Continua a leggere →

Il potere delle scartoffie

  di Ottorino Gurgo

Si discute molto su un aspetto non trascurabile delle due riforme – quella costituzionale e quella elettorale – sulle quali si concentra, in via pressoché esclusiva, l’attenzione del mondo politico. Ci si chiede, cioè, se esse, così come sono, siano tali da configurare un eccesso di potere nelle mani di Matteo Renzi  o di chiunque altro, prima o poi sarà chiamato a succedergli Continua a leggere →

Ritorno al futuro

di Ottorino Gurgo

Silvio Berlusconi ha dunque compiuto la sua scelta. Con buona pace di quella “rivoluzione liberale” in nome della quale, oltre vent’anni fa, decise di darsi alla politica, ha rinnovato la “santa alleanza” con Matteo Salvini e Giorgia Meloni dei quali tutto si può dire, ma non certo che siano campioni di liberalismo

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L’ombra delle urne

di Ottorino Gurgo

 Nel promuovere il referendum costituzionale, Matteo Renzi proclamò,  senza mezzi termini che, qualora i “no” avessero prevalso, non avrebbe esitato a dimettersi, adombrando addirittura la possibilità di un abbandono della vita politica. Oggi ha cambiato idea: la legislatura – ha detto – dovrà proseguire sino alla sua scadenza naturale, vale a dire sino al 2018 Continua a leggere →

Dilettanti allo sbaraglio

 di Ottorino Gurgo

Quanti sta accadendo a Roma non può non far riflettere e non assumere le dimensioni di un “caso nazionale”. Molti anni fa, un grande scrittore, Manlio Cancogni, su un settimanale a larga tiratura, pubblicò un’inchiesta dal titolo estremamente significativo: “Capitale corrotta, nazione infletta”. Rimarcava, in questo modo, Cancogni, che l’Italia non può prescindere da quel che accade nella sua capitale Continua a leggere →