di Carlo Paolo Visconti
Eccola qui la Rai che non è la Bbc, quella che ha sdoganato i partiti, il più grande polo culturale del paese finalmente libero e senza catene, quella per la quale hanno combattuto i girotondini, la sinistra istituzionale e quella radicale, il popolo viola, l’Usigrai, il solito giro di noti e meno noti difensori della Costituzione, quella Rai degli appelli e delle battaglie civili, dei comizi e delle grandi manifestazioni per la libertà di stampa, quella che ci spiattellava in faccia ogni volta che ormai eravamo sprofondati al 73esimo posto, tra la Moldavia ed il Nicaragua nella classifica stilata ogni anno da Reporter senza frontiere (per la cronaca con il governo Renzi un capitombolo di 24 posizioni per la corretta informazione), quella che ancora oggi quando non sa che dire sventola la bandiera dell’editto bulgaro: eccola qui la Rai di Renzi a rete unificate, aprite le finestre e respirate la libertà. Continua a leggere →