Archivio mensile:Giugno 2016

L’illusione ottica della politica

 di Antonello Grassi

Se in politica e nelle elezioni prevale il cosiddetto voto d’opinione, il Pd è spacciato. Il risultato elettorale è determinato dalle maggioranze non politicizzate.Né va sottovalutato iche, al tempo dei social, le minoranze attive hanno una capacità di mobilitazione che va oltre il loro ambito. Sicché l’indubbio successo dei m5Stelle è il frutto di una illusione ottica Continua a leggere

Un napoletano a Parigi

di Adolfo Mollichelli

L’Italdue cade a Lille al cospetto dell’Irlanda che è sempre verde. Otto i cambi di Conte che non poteva non avere un pensiero fisso, forse un’ossessione: la Spagna che affronteremo negli ottavi. Avevamo perduto una sola volta contro gli irlandesi. Stop all’imbattibilità della difesa azzurra orfana di Buffon e di Chiellini. O’Neill che ricordo fior di giocatore compie l’impresa di andare avanti negli Europei di Francia. Sarebbe potuto essere il jolly vincente Lorenzo Insigne gettato nella mischia da Conte nell’ultimo quarto d’ora. Ma il fantasista napoletano ha visto vanificare il suo pezzo forte – serpentina e tiro a giro – dal palo alla sinistra di Randolph Continua a leggere

L’immaturità culturale

di Corrado Ocone

 Le scuole sono la maggiore roccaforte della trasmissione di una certa cultura alle giovani generazioni. L’ennesima riprova è venuta, anche quest’anno e forse più ancora degli ultimi e precedenti, dalle fantomatiche tracce per il tema d’italiano dell’esame di maturità. Una elementare, diffusa e popolare “cultura politica” che ormai si autoriproduce Continua a leggere

Andamento lento

di Angelo Vaccariello

Il Sud riparte molto lentamente. E’ quanto dice Svimez nelle anticipazione del consueto rapporto che sarà presentato il prossimo 28 luglio. Il 2015 ha rappresentato il primo anno in cui al Sud si è arrestata la recessione, registrando una inversione di tendenza più marcata che nel resto del Paese: il Pil dell’area, secondo le stime di consuntivo della Svimez, è cresciuto dell’1 per cento contro lo 0,7 del resto del Paese Continua a leggere

Giggino e i dieci comandamenti

di Enzo Ciaccio

Il secondo mandato da sindaco per De Magistris, oltre che un riconoscimento gratificante, può costituire una trappola ad altissimo rischio con (parecchie?) probabilità di bruciarsi, contraddirsi, deludere, rimetterci (politicamente) le penne. Si profilano almeno una decina di “rogne”, cioè di gravi questioni di cui il sindaco rieletto sarà costretto a preoccuparsi Continua a leggere

Mastella a cinque stelle

di Angelo Vaccariello

Questa volta è sceso tra la gente, ha girato casa per casa, ha chiamato amici, conoscenti. Non ha lasciato nulla di intentato e la “sua” città lo ha premiato. Clemente Mastella è sindaco di Benevento e nel periodo della rottamazione, dei grillini, del cambiamento, della rivoluzione gentile un vecchio democristiano si impone in una delle più antiche città del Mezzogiorno Continua a leggere

Il sindaco della Procura

di Frank Cimini

Alla fine solo un milanese su due è andato a votare, ma Beppe Sala riesce a battere il gemello Stefano Parisi e diventa sindaco. Da Palazzo Marino controllerà il dopo Expo dopo essere stato il numero uno della gestione dell’evento del quale in verità non si conoscono ancora i conti veri, ma è uno di quei casi in cui il conflitto di interessi evidentemente non conta Continua a leggere