Archivio mensile:Giugno 2016

Virginia e Chiara. Renzexit

 di Gianpaolo Santoro

Roma-Torino-Napoli, Raggi-Appendino-De Magistris. Il Paese si ritrova stordito, frastornato, imbambolato dopo una domenica di finta estate con la gente che cammina sulle acque come fece qualcun altro, ma questa volta non è un miracolo, la passerella vera è quella delle urne: spira forte, sempre più forte il vento della ribellione antirenzista. Una prova generale per il referendum Costituzionale Continua a leggere

Il killer delle idee

di Emiddio Novi

Oltre a essere molto affezionato al fratellastro mulatto faceva volontariato insegnando l’inglese agli immigrati di colore. Uno strano nazista questo Thomas Mair. La deputata laburista Cox era molestata via social network e posta elettronica. Riceveva quotidiane minacce, ma la polizia aveva ritenuto di non proteggere una donna che dopo morta si è saputo che aspirava a sostituire Cameron…. Continua a leggere

Il sindaco braghettone

di Carlotta D’Amato

 Meno di sessanta anni fa Piccadilly circus era l’ombelico del mondo. E Londra era la capitale della rivoluzione culturale quella che prese il nome di Swinging London, un fenomeno giovanile improntato sull’ottimismo, sull’edonismo e sulla rivoluzione della moda e della cultura nei suoi aspetti più diversi (musica, cinema, televisione). Ed esplodeva la minigonna di Mary Quant col primo negozietto in King’s Road… Continua a leggere

Quelli della notte

di Mino Cucciniello

Prendendo spunto dalla tradizione delle mie feste ho provato a raccontare la mia città da un’angolazione particolare. Quella della notte. La Napoli di chi esce la sera, di chi ha frequentato più o meno abitualmente night, locali, teatri, circoli cittadini. Quella Napoli by night, sotto certi aspetti, ineguagliabile ed impareggiabile, quella generazione venuta dopo Pupetto di Sirignano, Bubù Buccafusca, Mario D’Urso, napoletani cittadini del mondo che potevano cenare una sera a casa di una principessa o una regina e il giorno dopo ritrovavi a mangiare in riva al mare al Borgo Marinari Continua a leggere

La svolta

di Giulio Di Donato

Cosa serve oggi ad una città afflitta da gravi problemi, vecchi e nuovi? Napoli ha bisogno di accendere il motore e fare concreti passi avanti perché in fatto di investimenti ed occupazione è l’ultima in Italia tra le città capoluogo di regione. In democrazia per cambiare bisogna votare. Se non lo facciamo oltre ad essere pessimi cittadini compromettiamo il presente ed il futuro nostro e dei nostri figli Continua a leggere

Brexit all’ultimo sangue

di Emiddio Novi

Brexit stava per vincere. Tentano di fermarla facendo uccidere una deputata laburista europea da un poveraccio malato di mente, trasformato in killer. Il Sistema assassino e terrorista doveva essere davvero disperato. Persino l’imperturbabile Draghi aveva sparato la balla dei 3 milioni di disoccupati in più con la fuoriuscita degli inglesi dall’Unione europea Continua a leggere

Italia, il giardino dell’Eder

 di Adolfo Mollichelli

Tolosa oh! cara Dopo il Belgio, l’Italia batte anche la Svezia con un golazo di Eder allo spirare del match e si qualifica per gli ottavi degli Europei di Francia con un turno d’anticipo. Mercoledì prossimo affrontiamo l’Irlanda e Conte potrà far tirare il fiato agli azzurri più affaticati. Non vincevamo due partite consecutive dall’edizione del Duemila in Belgio e Olanda. Quando sotto la guida saggia di Dino Zoff arrivammo in finale e fummo beffati dal golden gol di Trezeguet. Speriamo porti bene Continua a leggere

Il Presidente Amato

di Giuseppe Mazzella

 Quattro anni fa moriva a Salerno, dove risiedeva, dopo lunga malattia il sociologo Amato Lamberti. Aveva 69 anni ed era  stato assessore comunale di Napoli dal 1993 al 1995 e dal 1995 fino al 2004 fu  Presidente della Provincia di Napoli. Negli anni ‘ 80 aveva fondato l’Osservatorio contro la Camorra e l’ Illegalità   nella metropoli partenopea. Era   professore ordinario presso la facoltà di sociologia della Federico II di Napoli Continua a leggere