Archivio della categoria: Il Napoletano

Il campionato dice 33

di Adolfo Mollichelli

 Buona la prima. Il Napoleone muto (Adl ha ordinato il silenzio stampa, perché?) ovvero zio Maurizio festeggia i cento giorni con il primo successo nell’ouverture, canta che ti passa, al terzo tentativo. Buon segno. Verona, oh cara! Il Corno che verrà sul Lungomare liberato propizia l’autorete di Souprayen (un nome da prodotto vitaminico) che sblocca il risultato. Poi, Arkadiusz – schierato dall’inizio al posto di Dries Ciro, insomma Mertens – si scrolla di dosso l’Armadius nizzardo – e chiude i conti. Verrà pure la ciliegina Ghoulam al suo primo gol e in alto i cuori. 

Continua a leggere

I rituali degli sconfitti

di Mattia Feltri –

Dobbiamo restare uniti. Esprimiamo profondo cordoglio. Ci stringiamo attorno al dolore delle famiglie. La barbarie non vincerà. La paura non piegherà gli uomini liberi. La nostra solidarietà alle vittime. Con il cuore e con la mente a Barcellona. Siamo vicini ai nostri amici spagnoli. Vile e atroce attacco alla civiltà. Siamo contro questi criminali brutali. Siamo distrutti per il vile attentato. Pensieri e preghiere. Continua a leggere

Il ram-Pollo

di Simone Di Meo

Nome: Piero. Cognome: De Luca. Segni particolari: mi manda papà (Vincenzo). A 36 anni, il primogenito del governatore campano entra nella segreteria regionale del Pd e completa il trittico politico-familiare che vede il capostipite saldamente al comando di Palazzo Santa Lucia, e il secondogenito Roberto, da pochi giorni sposo super assessore al Bilancio nella roccaforte della dynasty dem, Salerno. L’ingresso dell’ avvocato Piero De Luca nel board del partito di Matteo Renzi è stato condotto con un blitz ampiamente annunciato che, però, adesso rischia di compromettere i fragili equilibri interni. Continua a leggere

I barboni nella terra dei Borboni

di Carlo Alberto Paolino

Una notte, come tante. Si sono spente le luci delle case, la città dorme. Eppure neanche la notte è uguale per tutti. C’è un’altra città, invisibile a molti, moltissimi, che tenta di dormire, che tenta di sopravvivere al freddo gelido dell’inverno come al caldo torrido dell’estate. E’ la città degli invisibili, di quelli che vivono per strada e che per tetto hanno un cielo di stelle. Sono i nostri clochard, sono i barboni nella terra dei Borboni. Continua a leggere

Il Guerriero bugiardo

di Paolo Guzzanti –

Nella sua intervista  a Repubblica Giorgio Napolitano dà prova della sua storica spudoratezza, che coincide con la spudoratezza della storia e delle sue manipolazioni. L’ex capo dello Stato è uno che, per attitudine e antico addestramento, conosce l’arte di colpire e poi scappare a gambe levate. Un’abilità che, in parte, gli viene dalle antiche guerre intellettuali dei Gruppi universitari fascisti, i cui più abili campioni come Pietro Ingrao – passarono poi armi e bagagli nel Pci di Palmiro Togliatti, e poi, naturalmente, dalla doppiezza staliniana, togliattiana e di tutto l’apparato di cui è stato un leader particolarmente eminente perché considerato elegante e con una infarinatura di inglese quando i comunisti studiavano il russo e i più pessimisti il cinese. Continua a leggere

Capri batticuore con Pino

 di Mino Cucciniello

Tra gli eventi estivi che si svolgono a Capri ormai è tradizione ben consolidata trovare il prestigioso appuntamento con il Capri Cine Galà organizzato dall’Adp di Annalisa De Paola e presentato dall’Associazione culturale “Aurea A.”.  La manifestazione giunta quest’anno alla sua ottava edizione si è tenuta, anche questa volta, nella suggestiva cornice della Certosella, che è inglobata nel monumentale complesso della Certosa di San Giacomo costruita intorno al 1371 ma varie volte restaurata dove ancora si possono ammirare vari dipinti del 300. Continua a leggere

E la chiamano ripresa

di Angelo Vaccariello

 L’istituto per lo sviluppo del Mezzogiorno, Svimez, ha anticipato i dati del rapporto annuale per l’economia del Sud. Fermandosi ai titoli, giornaloni, agenzie e sitarelli vari hanno cantato le lodi ad una crescita che nel rapporto, per la verità, viene citata solo di striscio. Basti pensare che scrive Svimez: “Di questo passo il Sud aggancerà i livelli pre-crisi nel 2028, cioè dieci anni dopo il Nord”. Continua a leggere

Il mare bagna
Posillipo e gli sposi

di Mino Cucciniello –

Il mare di Posillipo da sempre ha richiamato folle di bagnanti , pertanto sul litorale della famosa collina che ha inizio a Mergellina e termina a Marechiaro, sin dall’inizio del secolo scorso furono creati molti stabilimenti balneari. Il primo che si incontrava era l’accogliente e ridente Sea Garden oggi trasformatosi in Circolo Relax, ma la maggiore concentrazione dei lidi era proprio sulla tanto decantata spiaggia di Posillipo , che è racchiusa tra Villa Guercia e Palazzo Donn’Anna. Continua a leggere

Quel giorno
ci sentimmo onnipotenti

di Enrico Mentana 

 Dedicato a chi visse il brivido dello sbarco sulla luna, e mai lo dimenticherà. E a quei babbei che credono che lo sbarco non sia mai avvenuto. Ventuno luglio 1969. Quella fu per noi la notte della Luna, il mondo intero viveva in diretta la discesa del primo uomo dalla scaletta del modulo spaziale alla superficie lunare. Immagini traballanti, ma emotivamente insuperate: la cronaca che si sovrapponeva alla fantascienza. Forse anche l’inizio della fine dei sogni: da quel giorno, poco a poco, abbiamo disimparato a sognare.

Continua a leggere