Archivio della categoria: Copertina

Giocare con le bombe

 di Valerio Caprara

Film asciutto, antiretorico, equanime e doloroso. Martin Zandvliet affronta una vicenda reale a cui il proprio paese e l’opinione pubblica internazionale non s’erano mai interessate. I soldatini inconsapevoli e non addestrati   costretti a rimuovere il maggior numero possibile dei due milioni di mine sepolte proprio dagli occupanti hitleriani nelle spiagge delle coste Continua a leggere

Il tulipano della Catalogna

di Adolfo Mollichelli

Chiedetemi chi era Johan Cruijff. Potrei darvi numerose risposte. Il profeta del gol come lo definì Sandro Ciotti. Il Pelé bianco come lo definì Gianni Brera. E mi viene da dire che Pelé è stato il Cruijff nero. Oppure il drone che non c’era ancora. Perché “filmava” il gioco come se lo vedesse dall’alto. O anche l’espressione più sublime di un fuoriclasse unico al servizio del calcio totale. O il Nureyev con scarpette bullonate. Perché si muoveva con grazia e raffinatezza estreme, ogni sua giocata era un passo di danza Continua a leggere

L’irresistibile tycoon anti tycoon

di Emiddio Novi

Ancora incidenti, tensioni, arresti ai comizi di Donald Trump, il tycoon repubblicano nella corsa alla Casa Bianca. A Phoenix arrestare tre  persone, alcuni manifestanti bloccavano l’autostrada con cartelli sui quali c’era scritto ‘Dump Trump’, ‘Must stop Trump’, ‘Shut Down Trump’. A Tucson un contestatore che indossava un cappuccio bianco stile Ku Klux Klan è stato malmenato da un fan di colore del mecenate. A Chicago sospeso addirittura il comizio per ragioni di sicurezza. Il ciclone Trump si è abbattuto sulle presidenziali Usa

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Valente e il mistero buffo delle primarie

di Gianpaolo Santoro

 Erano trecento, erano Valenti e forti, sono bastati e chissà se sono morti. Di certo è morta la politica. Perché, nonostante si continui l’elegia delle Primarie, io continuo, così come sono regolate ed organizzate, a non capirle. Anzi le trovo un disastro. Trecento preferenze hanno fatto la differenza su trentamila votanti, cinesi e sedicenni compresi. Ma voti figli di che cosa? Continua a leggere