Archivio tag: Berlusconi

Voglia di politica
Voglia di partiti

 di Giuseppe Mazzella

Credo che la mia generazione – quella formatosi nella contestazione giovanile del ‘ 68 – abbia fatto un grande errore  nel 1992, circa  24 anni fa, sulla scia dei grandi scandali di “ tangentopoli” che portarono alla dissoluzione indiscriminata di tutta una classe politica a tutti i livelli, a promuovere, a sostenere, a cancellare, il sistema dei vecchi partiti del ‘900 – la Democrazia Cristiana, il Partito Socialista Italiano, il Partito Repubblicano Italiano, il Partito Liberale Italiano, –  le cui classi dirigenti avevano governato il Paese per circa 50 anni con “ formule di coalizione” con luci e ombre Continua a leggere

Figli, nipoti e cose turche

di Corrado Ocone

In Turchia lo chiamano rilascio condizionato. Il ministro della Giustizia, Bekir Bozdag, si è affrettato a dire che il governo turco non sta realizzando un’amnistia. La mossa a sorpresa è arrivata per decreto, come concesso dalla legge d’emergenza in vigore. Ma perché? Gli osservatori non hanno dubbi: per far posto in cella quei trentacinquemila che sono stati arrestati finora in seguito al fallito tentativo di rovesciare militarmente le istituzioni. La Turchia non finisce di sorprendere Continua a leggere

A mare con Salgari

di Mimmo Carratelli

A Capri i sindaci litigano per il traffico e per fare la pace deve intervenire addirittura il prefetto. A Ischia vogliono chiudere una scuola e c’è casino per l’ospedale, sotto il sole di luglio più di tremila persone sono scese in piazza per difendere il vecchio Rizzoli, la struttura sanitaria voluta da patron Angelo, cinema e giornali, imprenditore di altri tempi. Sarà una mia sensazione ma ovunque mi giro, da queste parti manca il sorriso. E allora sapete che faccio? Me ne vado all’isola di Sandokan, la terza più grande al mondo, un paese a cavallo dell’equatore con gli oranghi che hanno il dna simile a quello dell’uomo, dove si incontrano gli elefanti pigmei, le scimmie nasiche e le civette zibetto con la coda a strisce. Ed ancora la fattoria dei coccodrilli e il fiore più grande del mondo… Continua a leggere

A mare con Salgari

di Mimmo Carratelli

A Capri i sindaci litigano per il traffico e per fare la pace deve intervenire addirittura il prefetto. A Ischia vogliono chiudere una scuola e c’è casino per l’ospedale, sotto il sole di luglio più di tremila persone sono scese in piazza per difendere il vecchio Rizzoli, la struttura sanitaria voluta da patron Angelo, cinema e giornali, imprenditore di altri tempi. Sarà una mia sensazione ma ovunque mi giro, da queste parti manca il sorriso. E allora sapete che faccio? Me ne vado all’isola di Sandokan, la terza più grande al mondo, un paese a cavallo dell’equatore con gli oranghi che hanno il dna simile a quello dell’uomo, dove si incontrano gli elefanti pigmei, le scimmie nasiche e le civette zibetto con la coda a strisce. Ed ancora la fattoria dei coccodrilli e il fiore più grande del mondo… Continua a leggere

La giustizia fatta con i piedi

di Gianpaolo Santoro

Calze e mezze calze. Toghe e mezze toghe. Siamo del resto un Paese di mezzo, si sa.  Magistratura nell’occhio del ciclone. Sempre. E’ il nostro destino. Ma una volta tanto non parliamo di sentenze giuste, ingiuste e politiche. Da mani pulite a piedi sporchi. Si, di una giustizia fatta coi i piedi. E dello schizofrenico  tritacarne mediatico-politico al quale ormai ci siamo colpevolmente assuefatti Continua a leggere

Lo spettro dei tycoon

di Emiddio Novi

Trump come Berlusconi. Analogia delle accuse. Trump ispirato da Putin e finanziato dai mafiosi russi. Berlusconi ispirato da Craxi e da Gelli e finanziato da Cosa nostra. Il capitalismo finanziario riconosce immediatamente quelli che non può comprare e contro di loro scatena la sinistra settaria e neo giacobina, la stampa e i media internazionali e la magistratura infiltrata, ricattata, controllata dai servizi segreti americani o dalla nebulosa mondialista turbo finanziaria Continua a leggere

I gemelli del Cav

di Giovanni Pasàn

Sembra che le decisioni definitive siano arrivate in quei giorni da cuore matto. Berlusconi ha scelto i suoi condottieri in quelle ore che hanno accompagnato il suo intervento a cuore aperto: Stefano Parisi per Forza Italia e Vincenzo Montella per il Milan. Che poi sono due che in fondo si assomigliano, miti, pacati, rassicuranti. Educati e sorridenti. Quello di cui oggi ha bisogno il Cavaliere alla soglia degli ottanta anni

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