Archivio tag: Berlusconi

Nazareni

di Giulio Di Donato

Votare contro il referendum solo per cacciare Renzi sapendo che potrebbe finire come sopra, sarebbe veramente un caso di autolesionismo imperdonabile. E mi chiedo: che c’entra Berlusconi con l’armata anti referendaria dei Travaglio dei no triv dei no tav o con il grillismo nutrito e cresciuto sulla cultura del sospetto, sulla politica del linciaggio, sul giacobinismo giudiziario, sul mito della democrazia diretta, dell’antipolitica strumentale? Continua a leggere

La resa dei conti

di Emiddio Novi

Deutsche Bank è uno dei principali gruppi bancari mondiali, con sedi in Europa, America, Asia e Pacifico ed è considerata tra le multinazionali più influenti al mondo. Le azioni di Deutsche Bank sono scese ai minimi degli ultimi trent’anni. Un rapporto del Fondo monetario ha individuato nel più grande istituto di credito tedesco un fattore di rischio sistemico a livello globale. Deutsche Bank ha una forte esposizione in derivati e soffre su queste posizioni di una «scommessa» sbagliata sui tassi. Più i tassi rimangono bassi, più queste posizioni si deteriorano Continua a leggere

L’Europeo delle banane

 di Gianpaolo Santoro

Ora che le abbiamo televiste quasi tutte queste regine d’Europa che razza di calcio ne viene fuori? Povero e neanche bello, povero di gol e povero di idee, tanta gamba e poca poesia, campioni sul viale del tramonto ed una maledetta voglia di nuovi golden boy, voglia che temo resterà insoddisfatta, con Pogba (che non so quanti milioni di euro dicono che valga, cento-centoventi, forse più) sostituito senza rimpianti come il più anonimo e ininfluente dei giocatori, davanti al suo pubblico allo Stade de France, nel suo europeo, quello che dovrebbe essere della consacrazione, il nuovo Zidane o Platini, fate voi Continua a leggere

La sfiducia crescente

    di Emiddio Novi

Il Pd perde i voti guadagnati alle europee e arretra sulle posizioni del 2013. La leaderschip di Renzi dopo due anni e mezzo è più che usurata. Va anche detto che il premier ha ereditato un partito semi terremotato dal correntismo e dall’affarismo. Il Pd ormai è un aggregato di notabili con le loro truppe cammellate, di borghesi in cerca di ruoli confermatori, di intellettuali bisognosi di incarichi Continua a leggere

Destra e sinistra
ormai non esistono più

 di Ottorino Gurgo

Il parallelo sfaldamento della destra e della sinistra (la prima è letteralmente a pezzi; la seconda è lacerata da permanenti contrasti interni destinati, con ogni probabilità, ad esplodere clamorosamente quando, in ottobre, si svolgerà il referendum sulla riforma della Costituzione) induce a domandarsi se queste due categorie che hanno da secoli fatto da contrappunto alla vita politica, esistano ancora nel nostro paese

Continua a leggere

A carte scoperte

di Eduardo Palumbo

Salvini va da Donald Trump, l’uomo che ha sbaragliato tutti, democratici e repubblicani insieme. Berlusconi (congela Bertolaso) e va da Alfio Marchini, Arfio il palazzinaro che ha il pallino della politica e che onorando il padre voleva fare le primarie del Pd e, rifiutato, ora si ritrova come “indipendente” dall’altra parte, cioè nel centrodestra italiano. Denis Verdini va da Renzi, al Nazareno, per rifare il Patto, questa volta senza il Cavaliere (almeno per il momento) e per formalizzare ufficialmente il ruolo di Ala nell’ambito della maggioranza di governo, per chiudere la farsa dell’appoggio che c’è ma non si dice

Continua a leggere

Il Patto del Putto

di Angelo Vaccariello

Quindici accordi, tra Regioni e città del Mezzogiorno nell’ambito del patto per il Sud. “Un accordo che vale quasi 10 miliardi. Non solo lo Stato che controlla le Regioni e viceversa ma direttamente i cittadini potranno controllare. Si monitora capitolo per capitolo, sono finiti i tempi in cui si sprecavano i fondi” Renzi a Napoli per firmare il Patto per la Campania Continua a leggere