Archivio tag: Pd

67829fd6b0b99dcee9ff0c587c8abbb7-kLEF-U110013404509951f-1024x576@LaStampa.it

Palm kitsch

di Franz Krauspenhaar

 Il Pd si spacca. La destra è fatta di loschi individui come Storace. I Cinque Stelle sono l’ultima sporca illusione in ordine di apparizione. Roma non è più la capitale, se non in modo ufficiale. Ci vogliono fare un nuovo stadio con i debiti di un italoamericano di Boston. Il sindaco l’hanno trovata in una confezione di Dixan, infatti la prima cosa che ha fatto è stata la ricerca del pulito nei cassonetti. Questo paese è finito, è kaputt, come direbbe Curzio Malaparte, l’unico scrittore italiano attuale sulle vicende del paese, insieme a me ovviamente. Gli altri scrivono brodi blandi… Continua a leggere

ntzzzzzzzzz

La rinascita

Dal vangelo secondo Matteo. “Guardatevi dagli uomini, perché vi consegneranno ai tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; e sarete condotti davanti a governatori e re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani. Ma, quando vi consegneranno, non preoccupatevi di come o di che cosa direte, perché vi sarà dato in quell’ora ciò che dovrete dire: infatti non siete voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.” Alleluia alleluia. Con qualche giorno d’anticipo è nato il bambino. Anzi è rinato. Continua a leggere

14429458_10209302114463157_123379820_n

Il bocciato voltagabbana

di Eduardo Palumbo

E’ il più bocciato candidato a sindaco che si ricordi. Due volte si è presentato al ballottaggio per la carica di primo cittadino a Napoli, due volte la città gli ha sbattuto in faccia la porta. Il voto popolare ha sempre ragione. Ma questa volta ha avuto due volte ragione. Non tanto per aver rieletto il modesto De Magistris, ma per aver nuovamente bocciato Lettieri. Il sindaco che si è candidato alla guida di Napoli con uno schieramento del centrodestra si è trasferito armi e bagagli, dall’altra parte del fiume: alla corte di Renzi. Si sussurrava da tempo, ora è confermato.  Complimenti. Non c’è che dire Continua a leggere

000

Le macerie dell’ipocrisia

 di Gianpaolo Santoro

Ogni volte che la terra maledettamente trema, tremano anche le coscienze del paese. Ed è cosa buona e giusta ci mancherebbe. E’ il momento del dolore, delle ultime speranze. E’ il momento delle lacrime e dei funerali. E’ il momento della ricerca della verità e delle responsabilità, delle polemiche, del confronto e della propaganda (anche se non si dice). E’ il momento dell’ipocrisia

Continua a leggere

1

Voglia di politica
Voglia di partiti

 di Giuseppe Mazzella

Credo che la mia generazione – quella formatosi nella contestazione giovanile del ‘ 68 – abbia fatto un grande errore  nel 1992, circa  24 anni fa, sulla scia dei grandi scandali di “ tangentopoli” che portarono alla dissoluzione indiscriminata di tutta una classe politica a tutti i livelli, a promuovere, a sostenere, a cancellare, il sistema dei vecchi partiti del ‘900 – la Democrazia Cristiana, il Partito Socialista Italiano, il Partito Repubblicano Italiano, il Partito Liberale Italiano, –  le cui classi dirigenti avevano governato il Paese per circa 50 anni con “ formule di coalizione” con luci e ombre Continua a leggere

13643964_10208656503163278_886369002_n

Il bluff di Matteo

 di Ottorino Gurgo

 A volte la politica assume aspetti paradossali, si muove, cioè, secondo logiche contraddittorie, incongruenti, all’apparenza irragionevoli. Dice Matteo Renzi: l’Italicum, cioè la nuova legge elettorale, non si tocca. E, attestato su una linea di assoluta intransigenza, respinge la proposta di quella parte, meno rigida, dell’opposizione, che sarebbe disposta ad appoggiare o, quantomeno, a non contestare il via libera alla riforma costituzionale renziana nel prossimo referendum di ottobre; referendum  che il presidente del Consiglio ha trasformato in una sorta di ordalia, vale a dire in una prova decisiva per stabilire la sopravvivenza o meno del suo governo.

Continua a leggere