Archivio tag: Pd

Il bluff di Matteo

 di Ottorino Gurgo

 A volte la politica assume aspetti paradossali, si muove, cioè, secondo logiche contraddittorie, incongruenti, all’apparenza irragionevoli. Dice Matteo Renzi: l’Italicum, cioè la nuova legge elettorale, non si tocca. E, attestato su una linea di assoluta intransigenza, respinge la proposta di quella parte, meno rigida, dell’opposizione, che sarebbe disposta ad appoggiare o, quantomeno, a non contestare il via libera alla riforma costituzionale renziana nel prossimo referendum di ottobre; referendum  che il presidente del Consiglio ha trasformato in una sorta di ordalia, vale a dire in una prova decisiva per stabilire la sopravvivenza o meno del suo governo.

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Veti, voti, vate

di Gianpaolo Santoro

 Uno, dieci, cento Pd. Il Nazareno come Nassiriya. Siamo in un talent o siamo nella vita reale? L’interrogativo si insegue dopo la rappresentazione del parlamentino democratico che ha oscillato tra il dramma e la farsa, senza mai prendere completamente le sembianze dell’una o dell’altra, che poi è l’esatta immagine di un partito confuso che vanta almeno una mezza dozzina di personaggi in cerca di un nuovo autore Continua a leggere →

L’illusione ottica della politica

 di Antonello Grassi

Se in politica e nelle elezioni prevale il cosiddetto voto d’opinione, il Pd è spacciato. Il risultato elettorale è determinato dalle maggioranze non politicizzate.Né va sottovalutato iche, al tempo dei social, le minoranze attive hanno una capacità di mobilitazione che va oltre il loro ambito. Sicché l’indubbio successo dei m5Stelle è il frutto di una illusione ottica Continua a leggere →

L’importanza di chiamarsi Pd

 di Giuseppe Mazzella

 Il Partito democratico è nato nel 2007 dall’incontro tra le culture socialdemocratica, cristiano-sociale e socio-liberale. Romano Prodi, leader dell’Ulivo, nel corso del 2006, incaricò tredici personalità di spicco del mondo della cultura e della politica (Rita Borsellino, Liliana Cavani, Donata Gottardi, Roberto Gualtieri, Sergio Mattarella, Ermete Realacci, Virginio Rognoni, Michele Salvati, Pietro Scoppola, Giorgio Tonini, Salvatore Vassallo, Luciano Violante e Giorgio Ruffolo, che poi abbandonò per contrasti col resto del gruppo di lavoro nelal stesura del testo) di redigere un Manifesto per il Partito Democratico, utile a enunciare i valori del nuovo soggetto politico. E così… Continua a leggere →

La sfiducia crescente

    di Emiddio Novi

Il Pd perde i voti guadagnati alle europee e arretra sulle posizioni del 2013. La leaderschip di Renzi dopo due anni e mezzo è più che usurata. Va anche detto che il premier ha ereditato un partito semi terremotato dal correntismo e dall’affarismo. Il Pd ormai è un aggregato di notabili con le loro truppe cammellate, di borghesi in cerca di ruoli confermatori, di intellettuali bisognosi di incarichi Continua a leggere →

Valeria Valeniente

 di Gianpaolo Santoro

Si è presentata come l’amica del governo. Amministrare Napoli con la mancetta di Renzi, era questa la ricetta per risvegliare e rivitalizzare la città. Per un mese non ha detto altro. Una povertà non dico di progetti, mi rendo conto sarebbe chiedere troppo, ma anche di speranze. La paladina contro la città derenzizzata di De Magistris, la guardia papalina del Pontefice Matteo, il sangue per la croce, anzi per lo scudo crociato. L’ennesimo scontro del nulla. Valente, Valeniente. Ecco il Pd napoletano Continua a leggere →

Gola profonda

 di Manuela d’Alessandro  

 Lo pseudonimo “Gola Profonda” venne usato dal giornalista del Washington Post Bob Woodward  per indicare l’informatore all’interno delle istituzioni americane che lo aiutò nell’inchiesta sullo scandalo Watergate  che avrebbe portato alle dimissioni del presidente degli Stati Uniti Richard Nixon. La vicenda di malaffare di Lodi che ha portato all’arresto del sindaco Simone Uggetti, nel suo piccolo, ha la sua Gola Profonda Continua a leggere →