di Corrado Ocone
Non mi fido dei catastrofisti che si sono messi all’opera, con un insopportabile conformismo di vedute, il giorno dopo il voto sul Brexit. Quel che sarà del Regno Unito e dell’Unione Europea nel prossimo futuro non è dato sapere, dipendendo da tante variabili e non ultimo dalle cosiddette “conseguenze inintenzionali” delle azioni umane. Né, d’altro canto, si può accettare il dispositivo democratico solo quando corrisponde ai nostri desideri. D’altronde, chi se non è il popolo sovrano, come retoricamente si dice, deve decidere a quale comunità politica egli debba appartenere? Continua a leggere →