Archivio mensile:Agosto 2016

Voglia di politica
Voglia di partiti

 di Giuseppe Mazzella

Credo che la mia generazione – quella formatosi nella contestazione giovanile del ‘ 68 – abbia fatto un grande errore  nel 1992, circa  24 anni fa, sulla scia dei grandi scandali di “ tangentopoli” che portarono alla dissoluzione indiscriminata di tutta una classe politica a tutti i livelli, a promuovere, a sostenere, a cancellare, il sistema dei vecchi partiti del ‘900 – la Democrazia Cristiana, il Partito Socialista Italiano, il Partito Repubblicano Italiano, il Partito Liberale Italiano, –  le cui classi dirigenti avevano governato il Paese per circa 50 anni con “ formule di coalizione” con luci e ombre Continua a leggere

L’irresistibile sapore della terra

di Carlo Alberto Paolino

Se Mario Soldati il suo eccezionale reportage televisivo “Viaggio lungo la Valle del Po alla ricerca dei cibi genuini” l’avesse spinto sino al Parco nazionale del Cilento, oggi avremmo un documento d’importanza antropologica eccezionale e imprescindibile. La prima grande inchiesta in Italia sul “turismo enogastronomico”, un viaggio nella nostra storia, nelle nostre tradizioni, nella nostra memoria Continua a leggere

L’oro di Brexit

di Eduardo Palumbo

Prefiche, sibille e cassandre. Economisti, politici, europeisti di testa e di cuore. Vi ricordate i fiumi di parole  e le previsioni catastrofistiche sulla Brexit? Sembravano i Maya, la fine del mondo era vicina, tutti sull’orlo del burrone, ad un referendum sembrava segnata la sorte non solo del Regno Unito ma dell’Europa intera Continua a leggere

Figli, nipoti e cose turche

di Corrado Ocone

In Turchia lo chiamano rilascio condizionato. Il ministro della Giustizia, Bekir Bozdag, si è affrettato a dire che il governo turco non sta realizzando un’amnistia. La mossa a sorpresa è arrivata per decreto, come concesso dalla legge d’emergenza in vigore. Ma perché? Gli osservatori non hanno dubbi: per far posto in cella quei trentacinquemila che sono stati arrestati finora in seguito al fallito tentativo di rovesciare militarmente le istituzioni. La Turchia non finisce di sorprendere Continua a leggere

Prigionieri di un alcolritmo

di Antonio Arricale

Buon ferragosto, un corno. È da ieri notte che ho il mal dell’algoritmo. E mia moglie più di me. Dal primo settembre, infatti, rischio di rimanere nuovamente solo. Anzi, a rigor di logica già lo sono. Mia moglie, non più giovanissima anche se ancora molto bella, con doppia abilitazione (Diritto ed economia alle superiori e Scuola elementari) e alle spalle una vita da precaria della scuola (soprattutto nelle paritarie, dove lo stipendio – come si sa – è un optional) e un anno e mezzo di insegnamento a Firenze, da quest’accidente di algoritmo è stata assegnata all’ambito di Venezia Orientale Continua a leggere