Archivio della categoria: Il Napoletano

La resa dei conti

di Emiddio Novi

Deutsche Bank è uno dei principali gruppi bancari mondiali, con sedi in Europa, America, Asia e Pacifico ed è considerata tra le multinazionali più influenti al mondo. Le azioni di Deutsche Bank sono scese ai minimi degli ultimi trent’anni. Un rapporto del Fondo monetario ha individuato nel più grande istituto di credito tedesco un fattore di rischio sistemico a livello globale. Deutsche Bank ha una forte esposizione in derivati e soffre su queste posizioni di una «scommessa» sbagliata sui tassi. Più i tassi rimangono bassi, più queste posizioni si deteriorano Continua a leggere

Profumo di donna

di Gianpaolo Santoro

Non ho mai ceduto alla fascinazione del movimento 5Stelle. Ma non l’ho mai demonizzato. E, soprattutto, l’ho sempre rispettato. Lo stesso atteggiamento che ebbi vent’anni fa con la Lega, quando molti stupidamente la deridevano e ne profetizzavano lo scioglimento, il tempo d’un soffio. Oggi la Lega è il più vecchio partito italiano. Rispetto sempre e comunque il voto. Si chiama democrazia. Indigesta a molti Continua a leggere

La rivincita. Eccoci frau Merkel

 di Adolfo Mollichelli

 Fuera! L’Italia batte la Spagna bicampione uscente con i gol di Chiellini e di Pellè – entrambi al settimo sigillo in azzurro – ed ora va incontro alla Germania campione del mondo nei quarti degli Europei di Francia. Immaginiamo un doppio Twitter di Renzi: il primo di felicitazioni per Conte ed i suoi ragazzi per aver battuto la squadra degli hidalgos campioni di tutto, l’altro alla Merkel magari di minaccia : cara Angela, basta con la politica dell’austerità altrimenti ci vendicheremo sul campo!

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Ma il Regno unito
già non era in Europa

 di Giuseppe Mazzella

 Gli inglesi non saranno mai europei per il semplice fatto che non lo sono mai stati. Tutta la loro lunga ed interessantissima storia lo conferma, il loro modo di “ordinare” lo Stato e di  organizzare la Giustizia, sono completamenti diversi da quelli del Continente. L’unica rivoluzione che hanno vissuto è quella  del 1688-89 che George Macaulay Trevelyan descrive del suo libro del 1945 edito da Giulio Einaudi  con la traduzione di Cesare Pavese Continua a leggere

Ma il Regno Unito
già non era in Europa

 di Giuseppe Mazzella

 Gli inglesi non saranno mai europei per il semplice fatto che non lo sono mai stati. Tutta la loro lunga ed interessantissima storia lo conferma, il loro modo di “ordinare” lo Stato e di  organizzare la Giustizia, sono completamenti diversi da quelli del Continente. L’unica rivoluzione che hanno vissuto è quella  del 1688-89 che George Macaulay Trevelyan descrive del suo libro del 1945 edito da Giulio Einaudi  con la traduzione di Cesare Pavese Continua a leggere

Il mostriciattolo

di Carlo Alberto Paolino

Brutto è brutto. Diciamocela tutto: fa schifo. Sembra un casotto abusivo di un contrabbandiere di sigarette. E’ solo l’ultimo stupro alla Villa Comunale stravolta, deturpata, violata ormai più volte in questi ultimi anni. Basterebbe ricordare la vicenda travagliata e pasticciata della Cassa Armonica o la “potatura” selvaggia degli alberi Continua a leggere