Archivio della categoria: Il Napoletano

Un napoletano a Parigi

di Adolfo Mollichelli

L’Italdue cade a Lille al cospetto dell’Irlanda che è sempre verde. Otto i cambi di Conte che non poteva non avere un pensiero fisso, forse un’ossessione: la Spagna che affronteremo negli ottavi. Avevamo perduto una sola volta contro gli irlandesi. Stop all’imbattibilità della difesa azzurra orfana di Buffon e di Chiellini. O’Neill che ricordo fior di giocatore compie l’impresa di andare avanti negli Europei di Francia. Sarebbe potuto essere il jolly vincente Lorenzo Insigne gettato nella mischia da Conte nell’ultimo quarto d’ora. Ma il fantasista napoletano ha visto vanificare il suo pezzo forte – serpentina e tiro a giro – dal palo alla sinistra di Randolph Continua a leggere

Mastella a cinque stelle

di Angelo Vaccariello

Questa volta è sceso tra la gente, ha girato casa per casa, ha chiamato amici, conoscenti. Non ha lasciato nulla di intentato e la “sua” città lo ha premiato. Clemente Mastella è sindaco di Benevento e nel periodo della rottamazione, dei grillini, del cambiamento, della rivoluzione gentile un vecchio democristiano si impone in una delle più antiche città del Mezzogiorno Continua a leggere

Virginia e Chiara. Renzexit

 di Gianpaolo Santoro

Roma-Torino-Napoli, Raggi-Appendino-De Magistris. Il Paese si ritrova stordito, frastornato, imbambolato dopo una domenica di finta estate con la gente che cammina sulle acque come fece qualcun altro, ma questa volta non è un miracolo, la passerella vera è quella delle urne: spira forte, sempre più forte il vento della ribellione antirenzista. Una prova generale per il referendum Costituzionale Continua a leggere

Il killer delle idee

di Emiddio Novi

Oltre a essere molto affezionato al fratellastro mulatto faceva volontariato insegnando l’inglese agli immigrati di colore. Uno strano nazista questo Thomas Mair. La deputata laburista Cox era molestata via social network e posta elettronica. Riceveva quotidiane minacce, ma la polizia aveva ritenuto di non proteggere una donna che dopo morta si è saputo che aspirava a sostituire Cameron…. Continua a leggere

Quelli della notte

di Mino Cucciniello

Prendendo spunto dalla tradizione delle mie feste ho provato a raccontare la mia città da un’angolazione particolare. Quella della notte. La Napoli di chi esce la sera, di chi ha frequentato più o meno abitualmente night, locali, teatri, circoli cittadini. Quella Napoli by night, sotto certi aspetti, ineguagliabile ed impareggiabile, quella generazione venuta dopo Pupetto di Sirignano, Bubù Buccafusca, Mario D’Urso, napoletani cittadini del mondo che potevano cenare una sera a casa di una principessa o una regina e il giorno dopo ritrovavi a mangiare in riva al mare al Borgo Marinari Continua a leggere

La svolta

di Giulio Di Donato

Cosa serve oggi ad una città afflitta da gravi problemi, vecchi e nuovi? Napoli ha bisogno di accendere il motore e fare concreti passi avanti perché in fatto di investimenti ed occupazione è l’ultima in Italia tra le città capoluogo di regione. In democrazia per cambiare bisogna votare. Se non lo facciamo oltre ad essere pessimi cittadini compromettiamo il presente ed il futuro nostro e dei nostri figli Continua a leggere