di Adolfo Mollichelli
Luis Suarez, ci sei ricascato. Ma che tipo sei, chi sei? Certo, sulla cancha tra i primi cinque delanteros del mondo. Non c’è alcun dubbio. Continua a leggere
di Adolfo Mollichelli
Luis Suarez, ci sei ricascato. Ma che tipo sei, chi sei? Certo, sulla cancha tra i primi cinque delanteros del mondo. Non c’è alcun dubbio. Continua a leggere
di Franz Krauspenhaar
Questo è stata la disfatta mondiale più terribile della storia azzurra. Peggiore della spedizione per mare del 1950 (la squadra, suggestionata dalla tragedia di Superga, s’era fatta spedire in una navigazione infinita fino a Rio che aveva rammollito gli uomini), peggiore del Ko inflittoci dalla Corea del dentista-goleador. Continua a leggere
di Gianpaolo Santoro
La notizia non è che la nazionale è tornata a casa subito dal Brasile, un tuffo e via. Era successo anche quattro anni fa in Sudafrica. Un segno di continuità. Continua a leggere
di Adolfo Mollichelli
L’Italia torna a casa. Come in Sudafrica non riesce a superare neanche la prima fase. Mai così in basso. A fine gara le dimissioni del tecnico azzurro Prandelli e del presidente federale Abete. Si apre un nuovo ciclo. Continua a leggere
di Alessio Buccafusca
Applausi , applausi , tanti applausi per le giovani promesse della danza napoletana. Lo spettacolo di fine anno della scuola di ballo del San Carlo ha dimostrato che il livello è decisamente alto, certamente all’altezza delle altre tre scuole istituzionali della danza italiana: La Scala, L’Opera di Roma e l ‘ accademia di Danza … Continua a leggere
di Giuseppe Crimaldi
Sei puttane, tre ebonisti, diciannove coltivatori di piantagioni di canna da zucchero e di cocco, otto indios autoctoni, una nutrice e diciannove schiavi. Bello e onorevole l’albero genealogico di Neymar. Continua a leggere
di Luisella Pescatori
Sulla home page del sito: www.maofusina.com trovate questa citazione “Alcuni cercano un mondo migliore altri lo creano” e immediatamente vi rendete conto che state entrando in una dimensione magicamente reale, dove la fantasia si libera, prende forma e si trasforma in materia di gioco.
di Adolfo Mollichelli
Tutto in novanta minuti. Italia ed Uruguay si giocano il passaggio agli ottavi del mondiale. A noi basta anche un pareggio. Per gli eredi di Ghiggia e Schiaffino un solo risultato a disposizione, la vittoria. Continua a leggere
di Lidio Aramu
Che tristezza udire il primo cittadino, ex magistrato e nemico giurato delle mafie e delle camorre che infestano la città, invocare il ricorso alla disobbedienza civile per difendere la sua “libberazione” del litorale dalle spire mortali dei vincoli di tutela. Corre voce che, raccogliendo l’invito di de Magistris, una folla di costruttori abusivi si stia articolando in comitati per muovere guerra ai burocrati mafiosi che continuano a pretendere il rispetto dei piani regolatori e dei vincoli di salvaguardia del paesaggio e della storia della città. Continua a leggere
di Adolfo Mollichelli
Giù la testa. Dimenticare l’esordio boom con l’Inghilterra. Concentrarsi come se si dovesse giocare la prima partita del mondiale. Continua a leggere