Archivio della categoria: Copertina

Ma quale reato umanitario…

 di Alberto Arbasino

Era la fine del 1995. A Lampedusa si andava d’estate per fare le vacanze, il Mediterraneo era un mare blu pieno di pesci e non pieno di morti. Quattro anni prima a Brindisi ci fu l’”invasione “ di 25 mila albanesi, ma venne solo considerato un fenomeno sporadico. Insomma di migranti, non parlava quasi nessuno. Ne scrisse su Repubblica Alberto Arbasino. Vi riportiamo la sua straordinaria, profetica, lucida, analisi. (g.p.s.) Continua a leggere

Le nostre estati / 2 Napoli si tuffava a mare

di Mino Cucciniello

Il mare bagnava Napoli, la città era in pieno una città di mare. Magari non c’erano le spiagge di Copacabana o della Promenade des Anglais, ma bastava andare sul lungomare o a Posilipo, e si viveva l’aria di mare. Erano gli anni del primo boom economico , tutti avevano voglia di divertirsi. Tutti avevano voglia di tuffarsi. Magari dove l’acqua era più blu. Continua a leggere

Estati napoletane/1 Quando c’era il ballo dei Re

di Mino Cucciniello

Napoli nella sua storia millenaria è stata anche una capitale del turismo internazionale e visse i suoi anni d’oro a cavallo tra il finire degli anni cinquanta e gli inizi degli anni sessanta che culminarono nel 1960 quando ci furono le olimpiadi di Roma ed il capoluogo campano venne designato come campo per le regate veliche da tenersi nel bellissimo scenario del golfo. Continua a leggere

Sirenapoli

di Paolo Isotta

Le Sirene sono più antiche di Omero. Derivano da miti sumeri e babilonesi, come mostra un bassorilievo del British Museum risalente all’inizio del secondo millennio a. Ch. In Grecia sono mostri appartenenti alla lugubre schiera di Ecate, come le Arpie, le Erinni e lo stesso Thanatos. Alate, il tronco è femminile ma, prima ch’esso giunga al pube, zampe d’uccello terminanti con rostri prendono il loro luogo. Esseri ctonii, sono i morti insepolti che attirano gli uomini per farli morire e berne il sangue, del quale hanno bisogno. Continua a leggere

Gli ultimi giorni di Maduro

di Carlo Alberto Paolino

La Casa Bianca ha mostrato la sua preoccupazione per la situazione politica in Venezuela visto i risultati della “consulta popular”. “Se il regime Maduro impone la sua Assemblea Costituente il 30 luglio, gli Stati Uniti prenderanno misure economiche forti e veloci, non resteremo a guardare la morte di un Paese. Il popolo venezuelano non vuole altro che  difendere la democrazia, la libertà e lo stato di diritto, tuttavia, le sue azioni forti e coraggiose rimangono ignorate da un pessimo leader che sogna di diventare un dittatore “. Continua a leggere

L’ultimo delirio Unesco

di Giordano Stabile –

Un’altra decisione dell’Unesco sul patrimonio storico riaccende lo scontro fra palestinesi e Israele. Dopo la risoluzione che negava i legami fra ebraismo e la Città vecchia di Gerusalemme, poi attenuata, oggi è stata la volta della Tomba dei Patriarchi di Hebron, uno dei massimi luoghi santi per gli ebrei, venerata anche dai musulmani come Tomba di Abramo. Continua a leggere

Il ritorno della censura

di Gianpaolo Santoro –

La guerra dichiarata è all’Occidente. A quell’Occidente che nei secoli aveva preso chiaramente il sopravvento, trasformando il mondo ai loro occhi “nel paradiso degli infedeli e l’inferno dei credenti” e uccidendo la narcisistica, secolare convinzione dei musulmani che la loro civiltà costituiva la migliore forma di organizzazione sociale. Continua a leggere

La merda a 24 carati

di Paolo Isotta

Incominciò ad aprile e terminò il 24 luglio 1976. Un anarchico, insieme di destra e di sinistra, genio del crimine “senz’armi né odio né violenza” e del surrealismo vitale, Albert Spaggiari, capisce che scavando nelle fogne di Nizza si può arrivare al caveau della Societé Générale. Là ci sono le cassette di sicurezza, coi valori, i gioielli, i lingotti. Lui, Albert, la pensava così: “Credo che ogni atto contro la società sia un’azione politica. Al primo posto il furto – non parlo del furto abietto che consiste legalmente o illegalmente nel rapinare i poveri, ma del Furto. Allo stesso tempo virtù ereditaria e arte tradizionale … e suprema speranza dell’uomo di raggiungere il suo scopo con i propri mezzi.” Continua a leggere