Archivio della categoria: Copertina

Capri ai tempi del Rolex

 di Mino Cucciniello

Dopo le prove generali prima con le festività pasquali e poi con i ponti del 25 aprile e 1 maggio, Capri con il weekend appena conclusasi ha ufficialmente aperta la stagione estiva 2017 con un eccezionale tutto esaurito che ha interessato alberghi, ristoranti, bar e stabilimenti balneari, che si augurano almeno dalle prenotazioni che giungono agli alberghi di poter vivere un ‘altra bella stagione come è nelle tradizioni millenarie dell’isola. E da quest’anno le ore verranno scandite oltre che dal tipico orologio del campanile ma anche da un più moderno orologio con forma di un rolex con corona zigrinata esposto da una nota gioielleria di Vittorio Emanuele. Continua a leggere

La città del nulla

di Gerardo Mazziotti

Il sindaco Luigi deMagistris non perde occasione per magnificare gli straordinari progressi di Napoli grazie alla sua amministrazione. Basta sentirlo ogni sera dagli studi di una emittente televisiva cittadina, che è diventata il suo “Istituto Luce”. Ma la realtà è ben diversa da quella che lui espone perché non uno dei problemi veri di questa disgraziata città è stato risolto. E’ sufficiente citarne solo alcuni. Continua a leggere

Uno per tutti, Totti per uno

di Adolfo Mollichelli

Un occhio al Cupolone, un altro alla Lanterna. Non si poteva fare altrimenti nel giorno della sfida a distanza tra Napoli e Roma. Sulla poltrona d’onore s’è seduto Spalletti. Su quella più giù Sarri che dovrà affrontare l’incognita del preliminare Champions con il fastidio di dover anticipare raduno e preparazione. Non è stata sufficiente la solita goleada a consacrare l’ennesima vittoria esterna. Sancita dai quattro moschettieri: Porthos-Hamsik (e che volete, il più grosso è lo slovacco), Aramis-Callejon, Athos-Mertens e Dartagnan-Insigne. A rendere effettivo il chiasma: uno per tutti, tutti per uno. Continua a leggere

Che gelida manita

di Adolfo Mollichelli –

 Nessun aiuto indiretto. La Vecchia Signora stuprata sotto il Cupolone non si cuce il sesto scudetto sulla maglietta. E il Napoli bello e impossibile torna terzo in classifica. Se zio Maurizio avrà davvero portato a spasso Ciro (il suo cagnolino) rinunciando a seguire le trame strane sulla terrazza romana avrà decisamente fatto bene. Continua a leggere

Venezuela, il mondo è cieco

 di Carlo Alberto Paolino –

“Y no me da la gana, una dictadura igualita a la cubana…” Il Venezuela non ha più voce per gridare la propria rabbia, non ha più lacrime per piangere il proprio dolore. “Libertad, Libertad” sempre di più in piazza per protestare contro il presidente venezuelano Nicolas Maduro, il Mud (coalizione di unità democratica) ha la sensazione di sbattere contro un muro, siamo alla guerra ad un passo ormai dalla guerra civile. L’agibilità democratica non esiste più. In piazza la guarda nacional sopprime con  la forza ogni forma di protesta. Continua a leggere

Macron, utile idiota dell’islamismo

di Yves Mamou *

Durante la guerra fredda con l’Unione Sovietica, li chiamavano gli “utili idioti”. Queste persone non erano membri del Partito comunista, ma lavoravano per esso, ne parlavano positivamente e condannavano le idee di Lenin e Stalin. Nel XXI secolo, il comunismo è scomparso, ma l’islamismo lo ha rimpiazzato come principale minaccia mondiale. Come il comunismo, l’islamismo – o il totalitarismo islamico – colleziona i suoi “utili infedeli”, proprio come il comunismo produceva i suoi utili idioti. C’è però un’importante differenza: nell’Unione Sovietica, gli utili idioti erano intellettuali. Ora, gli utili infedeli sono uomini politici, e uno di loro è stato appena eletto presidente della Repubblica francese. Continua a leggere

L’eroe di carta mangia come un topo

di Gianpaolo Santoro –

Eccolo qua Marwan Barghouti , l’ultimo “eroe” terrorista, l’uomo che ha invocato la rivolta delle carceri, che ha tentato di coagulare intorno al suo nome l’ultimo attacco ad Israele, che con la complicità del New York Times ha scritto un editoriale al mondo cercando di riabilitarsi e riabilitare le sue sporche lotte. Eccolo qua, l’uomo che ha lanciato lo sciopero della fame mangiare di nascosto come un topo una tortilla nel bagno della prigione, smascherato impietosamente dai filmati prodotti dal “Prison Service ” di Israele, svergognato come l’ultimo degli imbroglioni, svergognato come l’ultimo dei bugiardi,  l’ultima menzogna di una storia basata sulle menzogne. Eccolo qui un uomo senza parola. Continua a leggere